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Vocabolario di italiano · C2

Queste sono le 1009 parole che si insegnano nei corsi e nei manuali di italiano di livello C2 (Padronanza). Ognuna ha una definizione e una frase di esempio in italiano, senza traduzione: come imparano i madrelingua.

Impara queste parole gratis, dieci al giorno
ParolaSignificatoEsempio
il postulatoPrincipio che si accetta come vero senza dimostrarlo, per costruirci sopra un ragionamento.Tutta la teoria si regge su un postulato che nessuno ha mai messo in dubbio.
l'imperiziaMancanza della capacità e dell'esperienza necessarie per svolgere bene un lavoro.Il giudice ha attribuito l'incidente all'imperizia del giovane gruista.
la probitàOnestà assoluta e correttezza morale, soprattutto in chi ha un incarico pubblico.Tutti riconoscevano la probità del vecchio sindaco, che non accettò mai favori.
la connivenzaComplicità di chi finge di non vedere un'azione illecita e la lascia accadere.Senza la connivenza di alcuni funzionari, la truffa non sarebbe durata anni.
l'eccidioUccisione violenta di molte persone indifese nello stesso momento.Una lapide in piazza ricorda l'eccidio avvenuto nel paese durante la guerra.
la capitolazioneResa di una città o di un esercito al nemico, spesso secondo condizioni concordate.Dopo mesi di assedio, i difensori della fortezza firmarono la capitolazione.
la sussidiarietàPrincipio per cui un compito spetta all'ente più vicino ai cittadini, se è in grado di svolgerlo.In base alla sussidiarietà, molte decisioni sui servizi locali spettano ai comuni.
l'ermeneuticaDisciplina che studia i metodi per interpretare i testi, soprattutto filosofici, giuridici o sacri.Il corso di ermeneutica insegnava a leggere i classici tenendo conto del contesto.
l'esegesiInterpretazione critica e minuziosa di un testo, condotta parola per parola.La professoressa ha dedicato tre lezioni all'esegesi di un solo canto di Dante.
la glossaBreve nota scritta a margine o tra le righe di un testo per spiegarne una parola difficile.Sul codice medievale, un monaco aveva aggiunto una glossa accanto a ogni termine oscuro.
la denotazioneSignificato di base e oggettivo di una parola, senza sfumature emotive o personali."Casa" e "dimora" hanno la stessa denotazione, ma un tono diverso.
il calcoParola o espressione formata imitando la struttura di una parola straniera."Grattacielo" è un calco dell'inglese "skyscraper".
l'ossimoroFigura retorica che accosta due parole di significato opposto, come "silenzio assordante"."Ghiaccio bollente" è un ossimoro che il poeta usa per descrivere l'amore.
l'avvedutezzaCapacità di agire con prudenza e intelligenza, prevedendo le conseguenze delle proprie scelte.Grazie all'avvedutezza della direttrice, l'azienda ha superato la crisi senza debiti.
la velleitàDesiderio o ambizione che non diventa mai azione concreta, per mancanza di mezzi o di volontà.Da ragazzo aveva la velleità di diventare scrittore, ma non finì mai un racconto.
la reminiscenzaRicordo vago di qualcosa letto, visto o vissuto molto tempo prima.Nella sua poesia c'è una chiara reminiscenza dei versi di Leopardi.
l'espiazioneSofferenza o sacrificio accettati per rimediare a una colpa commessa.Per lui, il lavoro volontario era una forma di espiazione per gli errori passati.
l'abnegazioneDisponibilità a sacrificare i propri interessi per un ideale o per il bene degli altri.Le infermiere hanno lavorato con grande abnegazione durante tutta l'emergenza.
lo sfarzoLusso esagerato e vistoso, mostrato per impressionare gli altri.Il matrimonio fu celebrato con uno sfarzo mai visto in paese.
l'opulenzaRicchezza grande e abbondante, spesso mostrata con orgoglio.L'opulenza dei palazzi veneziani testimonia la potenza dell'antica Repubblica.
il blasoneStemma di una famiglia nobile; in senso figurato, prestigio e fama acquisiti nel tempo.La squadra ha un blasone glorioso, ma da anni non vince nulla.
la macchinazionePiano segreto e scorretto preparato per danneggiare qualcuno.L'attore era convinto di essere vittima di una macchinazione dei suoi rivali.
l'ingiuriaOffesa grave fatta con parole o azioni alla dignità di una persona.Non rispose all'ingiuria e uscì dalla stanza in silenzio.
l'afflatoIspirazione profonda, quasi spirituale, che anima un'opera o una persona.Nei suoi ultimi quadri si avverte un afflato quasi mistico.
l'anelitoDesiderio intenso e profondo di qualcosa di alto, nobile o lontano.Nei canti degli esuli risuona un forte anelito di libertà.
l'ardorePassione intensa e calorosa con cui si fa o si sente qualcosa.Difendeva le sue idee con un ardore che conquistava il pubblico.
il fervoreEntusiasmo vivo e appassionato per un'attività o un'idea.In città c'era un gran fervore per i preparativi della festa patronale.
lo slancioImpulso generoso ed entusiasta che spinge improvvisamente ad agire.In uno slancio di generosità, offrì la cena a tutti i presenti.
la fogaArdore eccessivo che fa agire o parlare senza controllo.Nella foga della discussione, disse cose di cui poi si pentì.
l'impetoForza improvvisa e violenta di un movimento o di un sentimento.L'impeto della corrente trascinò via la piccola barca.
la veemenzaForza appassionata, quasi aggressiva, con cui si esprime un'idea o un sentimento.L'avvocato protestò con veemenza contro la decisione del tribunale.
l'irruenzaModo di fare impulsivo e brusco di chi agisce senza riflettere.Con la sua solita irruenza, entrò nella riunione senza bussare.
la mitezzaCarattere dolce, paziente e privo di aggressività.La mitezza del nonno calmava anche i nipoti più vivaci.
la mansuetudineDocilità e dolcezza d'animo di chi non reagisce mai con rabbia.Il vecchio cavallo era noto per la sua mansuetudine con i bambini.
la remissivitàTendenza ad accettare tutto senza opporsi e a cedere sempre alla volontà altrui.La sua remissività lo portava a dire sempre di sì al capo.
l'accidiaPigrizia profonda dell'animo, mancanza di voglia di agire e di fare il bene.Dante colloca le anime colpevoli di accidia nella palude dello Stige.
l'ignaviaMancanza di coraggio e di volontà, che porta a non prendere mai posizione.Lo scrittore condannava l'ignavia di chi resta indifferente davanti alle ingiustizie.
l'indolenzaTendenza a evitare ogni fatica e ad agire con lentezza e poca voglia.Per pura indolenza, rimandava sempre i compiti all'ultimo momento.
l'inerziaStato di chi resta passivo e non reagisce; mancanza di iniziativa.L'inerzia delle autorità ha permesso al problema di aggravarsi.
la svogliatezzaMancanza di interesse e di voglia nel fare qualcosa.Studiava con evidente svogliatezza, guardando continuamente l'orologio.
il torporeStato di lentezza fisica e mentale, simile a una leggera sonnolenza.Dopo il pranzo abbondante, un piacevole torpore si impadronì di tutti.
il languoreDebolezza dolce e malinconica del corpo o dell'animo; anche lieve senso di fame.Verso le undici sento sempre un certo languore allo stomaco.
la malinconiaTristezza leggera e prolungata, spesso senza una causa precisa.Le giornate di pioggia gli mettevano addosso una dolce malinconia.
la mestiziaTristezza quieta e silenziosa, che si legge sul volto.Al funerale, sul viso di tutti si leggeva una profonda mestizia.
l'afflizioneDolore morale profondo e duraturo.La lettera esprimeva tutta l'afflizione della madre per la partenza del figlio.
il cordoglioDolore condiviso per la morte di qualcuno, espresso pubblicamente.Il sindaco ha espresso il cordoglio della città alla famiglia.
lo strazioDolore fisico o morale fortissimo, quasi insopportabile.Vedere la casa distrutta dal terremoto fu uno strazio per tutti.
il tormentoSofferenza continua del corpo o della mente.Il dubbio di aver sbagliato era per lei un tormento costante.
il patimentoSofferenza fisica o morale sopportata a lungo.Dopo anni di guerra e di patimento, il paese ritrovò finalmente la pace.
la tribolazioneSerie di sofferenze, difficoltà e preoccupazioni che si susseguono.La traversata degli emigranti fu una lunga tribolazione tra fame e tempeste.
il travaglioSofferenza intensa del corpo o dell'animo; anche il processo del parto.La scelta di lasciare il paese fu frutto di un lungo travaglio interiore.
l'affannoRespiro difficile per la fatica; anche forte preoccupazione.Arrivò in cima alla scala con l'affanno e dovette sedersi.
il presagioSegno o sensazione che sembra annunciare un evento futuro.Quel cielo nero sembrava un cattivo presagio per la gita.
il vaticinioPrevisione solenne del futuro, pronunciata da un indovino o da un oracolo.Il vaticinio della sibilla si avverò esattamente come era stato annunciato.
la premonizioneSensazione di sapere in anticipo che accadrà qualcosa, di solito di negativo.Ebbe la premonizione che quel volo sarebbe stato cancellato.
l'auspicioAugurio, speranza per il futuro; anche segno favorevole.Il nuovo anno scolastico si apre sotto i migliori auspici.
il malaugurioPrevisione o segno che annuncia una disgrazia.Secondo una vecchia superstizione, rompere uno specchio porta malaugurio.
la iatturaDisgrazia grave, grande sfortuna che colpisce qualcuno.La grandinata di giugno è stata una vera iattura per i viticoltori.
la sventuraEvento molto doloroso e sfortunato.La famiglia affrontò ogni sventura con grande dignità.
la sciaguraDisastro grave che provoca vittime o danni ingenti.La sciagura ferroviaria ha colpito tutta la regione.
la calamitàDisastro di grandi proporzioni, come un'alluvione o un terremoto, che colpisce molte persone.Lo Stato ha stanziato fondi per le zone colpite dalla calamità.
il flagelloDisgrazia che si abbatte su molte persone e provoca grandi danni.Le cavallette furono un flagello per i raccolti di quell'anno.
la piagaFerita aperta; in senso figurato, male sociale grave e diffuso.L'abbandono scolastico è una piaga che il ministero vuole combattere.
il morboMalattia, soprattutto grave o contagiosa; termine letterario.Nel Seicento il morbo si diffuse rapidamente nelle città sovraffollate.
la pestilenzaEpidemia grave che causa moltissime morti.I Promessi sposi raccontano la pestilenza che colpì Milano nel 1630.
la carestiaGrave mancanza di cibo in una zona, spesso dopo una serie di cattivi raccolti.La carestia spinse migliaia di irlandesi a emigrare in America.
l'indigenzaCondizione di estrema povertà, in cui mancano i mezzi per vivere.L'associazione aiuta le famiglie in stato di indigenza.
l'inediaDebolezza grave dovuta a una lunga mancanza di cibo.Persi nel deserto, gli esploratori rischiarono di morire di inedia.
lo stentoFatica e difficoltà nel vivere, per mancanza di mezzi.Cresciuti tra gli stenti, i fratelli impararono presto a lavorare.
la ristrettezzaScarsità di denaro o di mezzi economici.Dopo la chiusura della fabbrica, la famiglia visse in ristrettezze economiche.
l'agiatezzaCondizione di benessere economico, senza preoccupazioni di denaro.Dopo anni di sacrifici, vivono finalmente nell'agiatezza.
la prosperitàCondizione di benessere e di successo economico duratura.L'apertura del porto portò prosperità a tutta la città.
la floridezzaAspetto sano e vigoroso; anche buona condizione economica.La floridezza dei conti ha permesso all'azienda di assumere nuovo personale.
il fastoLusso solenne e grandioso, soprattutto in cerimonie e feste.La corte di Versailles era famosa per il suo fasto.
la magnificenzaGrandiosità e splendore di un'opera o di un luogo.Rimasero senza parole davanti alla magnificenza della cattedrale.
lo splendoreLuce intensa e brillante; anche grande bellezza o prestigio.Il teatro, restaurato, è tornato al suo antico splendore.
il decoroDignità e senso della misura nel comportamento o nell'aspetto.Il regolamento chiede di vestirsi con decoro durante la cerimonia.
il contegnoModo di comportarsi controllato e dignitoso.Nonostante l'emozione, mantenne un contegno impeccabile.
il portamentoModo di tenere il corpo e di muoversi.La ballerina aveva un portamento elegante anche fuori dal palco.
il garboGentilezza e delicatezza nei modi di fare e di parlare.Le fece notare l'errore con molto garbo.
la raffinatezzaEleganza e gusto delicato, frutto di cultura e sensibilità.Il ristorante colpisce per la raffinatezza dei suoi piatti.
la ricercatezzaCura estrema, a volte eccessiva, nella scelta di parole, abiti o oggetti.La ricercatezza del suo linguaggio rendeva difficile seguirlo.
l'austeritàSeverità e sobrietà nello stile di vita; anche forte riduzione delle spese pubbliche.Il monastero colpisce per l'austerità delle sue celle.
il rigoreSeverità e precisione assoluta; anche freddo molto intenso.Il professore correggeva i compiti con grande rigore.
l'intransigenzaAtteggiamento di chi non accetta compromessi né concessioni.L'intransigenza delle due parti ha fatto fallire la trattativa.
l'ostinazioneInsistenza testarda nel mantenere un'idea o un comportamento.Con ostinazione, continuava a negare l'evidenza.
la caparbietàTestardaggine di chi non rinuncia mai ai propri obiettivi.Grazie alla sua caparbietà, ha finito la maratona nonostante il dolore.
la tenaciaCostanza e forza nel perseguire un obiettivo malgrado le difficoltà.Con tenacia e pazienza, la ricercatrice ha ottenuto i risultati sperati.
la fermezzaSicurezza e stabilità nelle decisioni, senza cedimenti.Rispose con fermezza che non avrebbe cambiato idea.
la risolutezzaDecisione pronta e sicura nell'agire.Il capitano guidò l'equipaggio con risolutezza durante la tempesta.
l'audaciaCoraggio che spinge ad affrontare rischi e imprese difficili.Ammiro l'audacia di chi lascia tutto per inseguire un sogno.
la temerarietàCoraggio eccessivo e imprudente, che ignora i pericoli.Scalare senza corda è stata una temerarietà che poteva costargli cara.
la sfrontatezzaMancanza di vergogna e di rispetto, mostrata apertamente.Ebbe la sfrontatezza di chiedere un aumento dopo un mese di assenze.
l'impudenzaMancanza di pudore e di ritegno; sfacciataggine.Con incredibile impudenza, negò di aver copiato il compito.
la tracotanzaArroganza di chi si crede superiore e disprezza apertamente gli altri.La tracotanza del campione irritò gli avversari prima della gara.
la superbiaOpinione eccessiva di sé che porta a disprezzare gli altri.La sua superbia gli impediva di ammettere qualsiasi errore.
la vanagloriaVanto vuoto per meriti inesistenti o di poco valore.Parlava dei suoi successi con vanagloria, esagerando ogni dettaglio.
la boriaAtteggiamento pieno di presunzione e di superiorità ostentata.Il nuovo direttore, pieno di boria, non salutava nessuno.
la supponenzaAtteggiamento di chi presume di sapere tutto meglio degli altri.Ci spiegò con supponenza cose che conoscevamo già.
l'alterigiaSuperbia fredda e distaccata, che tiene gli altri a distanza.La contessa ci guardò con alterigia e non rispose al saluto.
la spocchiaArroganza e presunzione fastidiose; parola colloquiale.Da quando è diventato famoso, parla a tutti con una certa spocchia.
la sottomissioneCondizione di chi obbedisce e accetta l'autorità di un altro.Il popolo rifiutò la sottomissione all'invasore.
l'insubordinazioneRifiuto di obbedire agli ordini di un superiore.Il marinaio fu punito per insubordinazione dopo aver ignorato il capitano.
la sedizioneRibellione organizzata contro l'autorità costituita.Nell'antica Roma, la sedizione dei soldati era punita con severità.
il tumultoAgitazione rumorosa e disordinata di una folla.Alla notizia, nella piazza scoppiò un tumulto.
il subbuglioStato di grande agitazione e confusione.La notizia del matrimonio mise in subbuglio tutto il paese.
il trambustoMovimento confuso e rumoroso di persone e cose.Nel trambusto della partenza, dimenticai il passaporto sul tavolo.
lo scompiglioDisordine improvviso che sconvolge una situazione tranquilla.Il cane entrò in cucina e creò uno scompiglio generale.
il putiferioGrande confusione accompagnata da proteste e litigi.Quando annunciarono il ritardo, in aeroporto scoppiò un putiferio.
il marasmaSituazione di caos totale e di disorganizzazione.Dopo il trasloco, l'ufficio era in un marasma completo.
la baraondaConfusione chiassosa di persone che si muovono e gridano.Al mercato del sabato c'è sempre una baraonda allegra.
il pandemonioCaos rumoroso e incontrollabile.Appena la maestra uscì, in classe si scatenò un pandemonio.
il frastuonoRumore forte, confuso e continuo.Il frastuono del cantiere ci ha svegliati alle sette.
il fragoreRumore violento e assordante, come di qualcosa che crolla.Il vecchio muro crollò con un fragore terribile.
lo schiantoRumore secco e violento di qualcosa che si rompe o urta.Sentimmo lo schianto dell'albero caduto sulla strada.
il boatoRumore cupo, profondo e prolungato.Al gol, dallo stadio si levò un boato immenso.
il tonfoRumore sordo di qualcosa che cade pesantemente.Il vocabolario cadde a terra con un tonfo.
il fruscioRumore leggero di foglie, carta o tessuti che si muovono.Nel bosco si sentiva solo il fruscio delle foglie.
il brusioRumore confuso di molte voci che parlano a bassa voce.Quando il direttore entrò, il brusio in sala cessò.
il mormorioSuono basso e continuo, come di voci lontane o di acqua che scorre.Ci addormentammo ascoltando il mormorio del ruscello.
il bisbiglioSuono di parole dette a voce bassissima, quasi senza fiato.Dal fondo dell'aula arrivava un bisbiglio continuo.
il sussurroParola o suono emesso a voce molto bassa e leggera.Mi rivelò il segreto in un sussurro.
il gemitoLamento debole e prolungato di chi soffre.Dal cespuglio arrivava il gemito di un cane ferito.
il singhiozzoContrazione involontaria del respiro; anche pianto a scatti.Dopo aver bevuto troppo in fretta, le venne il singhiozzo.
il ghignoRisata cattiva e beffarda che deforma il viso.Il cattivo del film aveva un ghigno inquietante.
il sogghignoMezzo sorriso ironico o malizioso, appena accennato.Accolse la mia proposta con un sogghigno di scherno.
la smorfiaContrazione del viso che esprime dolore, disgusto o scherzo.Assaggiò il limone e fece una smorfia.
il cipiglioEspressione severa del viso, con le sopracciglia aggrottate.Il preside ci guardò con cipiglio e nessuno fiatò.
il cennoGesto o segno breve con cui si comunica qualcosa.Mi fece un cenno con la mano per farmi entrare.
la mimicaEspressione dei sentimenti con i gesti e i movimenti del viso.L'attore comico aveva una mimica irresistibile.
la posturaPosizione abituale del corpo, soprattutto della schiena.Stare tutto il giorno al computer rovina la postura.
l'andaturaModo di camminare di una persona o di un animale.La riconobbi da lontano per la sua andatura un po' dondolante.
l'incedereModo di camminare solenne o caratteristico; termine letterario.Entrò nel salone con un incedere maestoso.
la falcataLunghezza del passo, soprattutto nella corsa.Il velocista giamaicano aveva una falcata lunghissima.
l'ebbrezzaStato di euforia causato dall'alcol o da emozioni forti.Provò l'ebbrezza della velocità sulla sua prima moto.
l'estasiStato di gioia intensissima, in cui ci si sente quasi fuori da sé.Ascoltava il concerto in estasi, con gli occhi chiusi.
il rapimentoStato di profonda contemplazione o entusiasmo; anche sequestro di persona.Guardava il tramonto con un rapimento quasi religioso.
la maliaFascino misterioso e irresistibile; anche magia.Nessuno resisteva alla malia di quella voce.
il sortilegioAtto magico con cui si vuole influire sulla sorte di qualcuno.Secondo la leggenda, la principessa dormiva a causa di un sortilegio.
la stregoneriaPratica di magia, spesso con intenzioni malvagie.Nel Seicento molte donne innocenti furono accusate di stregoneria.
il miraggioIllusione ottica tipica del deserto; in senso figurato, speranza irrealizzabile.Per molti giovani, un lavoro stabile è ormai un miraggio.
la chimeraSogno o idea irrealizzabile, frutto della fantasia.La pace perpetua gli sembrava una bella chimera.
la fantasticheriaSogno a occhi aperti, pensiero piacevole e irreale in cui ci si perde.Perso nelle sue fantasticherie, non sentì la domanda.
l'immaginarioInsieme di simboli, miti e rappresentazioni condivisi da una cultura o da una persona.Il Far West è entrato nell'immaginario collettivo grazie al cinema.
la suggestioneInfluenza sulla mente che fa credere o sentire qualcosa; anche fascino.Non c'è nessun fantasma in soffitta: è solo suggestione.
l'evocazioneRichiamo alla mente di immagini, ricordi o atmosfere.Il romanzo è una splendida evocazione della Sicilia dell'Ottocento.
la rievocazioneRicostruzione o racconto di un evento del passato.Ogni estate il paese organizza una rievocazione storica in costume.
la rimembranzaRicordo nostalgico di persone o fatti del passato; parola letteraria.Il parco della rimembranza è dedicato ai caduti della Grande Guerra.
l'epitaffioIscrizione posta su una tomba in memoria della persona sepolta.Sulla lapide del poeta è inciso un epitaffio scritto da lui stesso.
l'elegiaComponimento poetico di tono malinconico, spesso su un lutto o un amore perduto.Il poeta scrisse un'elegia per la morte dell'amico.
l'odeComponimento lirico solenne che celebra una persona, un evento o un ideale.Manzoni compose un'ode per la morte di Napoleone.
il sonettoComponimento poetico di quattordici versi, divisi in due quartine e due terzine.Petrarca dedicò a Laura centinaia di sonetti.
la terzinaStrofa di tre versi, come quelle usate da Dante nella Divina Commedia.Ogni canto dell'Inferno è composto da terzine di endecasillabi.
la strofaGruppo di versi che forma un'unità in una poesia o in una canzone.Il coro ripete il ritornello dopo ogni strofa.
la metricaInsieme delle regole che riguardano la struttura e il ritmo dei versi.Studiando la metrica, impariamo a contare le sillabe di un verso.
la liricaPoesia che esprime i sentimenti personali dell'autore; anche l'opera musicale.La lirica di Leopardi esprime il dolore per la condizione umana.
l'epicaGenere poetico che narra le imprese di eroi e di popoli.L'Iliade e l'Odissea sono i capolavori dell'epica greca.
l'epopeaLungo racconto in versi di imprese eroiche; anche insieme di fatti gloriosi di un popolo.La spedizione dei Mille è una vera epopea del Risorgimento.
la sagaLunga narrazione delle vicende di una famiglia, di un popolo o di un gruppo di eroi.Ho letto tutti i libri della saga fantasy in un'estate.
l'apologoBreve racconto allegorico che contiene un insegnamento morale.Menenio Agrippa convinse la plebe con l'apologo del corpo e delle membra.
la parabolaBreve racconto con un insegnamento morale o religioso; anche curva geometrica.Il pallone descrisse una parabola perfetta prima di entrare in porta.
l'epigrammaBreve componimento poetico, spesso satirico e pungente.Marziale scrisse un epigramma feroce contro un ricco avaro.
la caricaturaRitratto che esagera alcuni tratti di una persona per renderla comica.In piazza un artista faceva la caricatura ai turisti.
il grottescoCiò che è strano e deformato in modo comico e inquietante insieme.Nei racconti di Pirandello il grottesco nasce dal contrasto tra apparenza e realtà.
il pathosIntensa partecipazione emotiva suscitata da un'opera o da una situazione.Il finale del film è carico di pathos.
la catarsiLiberazione dalle emozioni negative attraverso l'arte o un'esperienza intensa.Secondo Aristotele, la tragedia produce negli spettatori una catarsi.
l'intreccioInsieme e ordine dei fatti narrati in un romanzo, in un film o in un dramma.Il giallo ha un intreccio così complicato che ho dovuto rileggerlo.
l'epilogoParte finale di un racconto o di una vicenda.Nell'epilogo scopriamo che cosa è successo ai protagonisti dieci anni dopo.
il prologoParte introduttiva di un'opera, prima che cominci l'azione vera e propria.Nel prologo, il narratore presenta i personaggi della commedia.
il preamboloIntroduzione, spesso lunga, prima di arrivare al punto principale.Senza tanti preamboli, ci annunciò che si sarebbe trasferito.
l'esordioInizio di un discorso o di un'opera; anche il debutto di un artista.Il suo esordio come regista è stato un successo inatteso.
la chiusaParte finale di un discorso, di una lettera o di una poesia.La chiusa della lettera era affettuosa e commovente.
il climaxMomento di massima tensione in un racconto; anche figura retorica di intensità crescente.Il climax del film arriva durante l'inseguimento sul ponte.
la digressioneParte di un discorso che si allontana dall'argomento principale.Dopo una lunga digressione sulla sua infanzia, tornò finalmente al tema.
l'excursusBreve trattazione di un tema secondario all'interno di un'opera o di una lezione.Il professore fece un excursus sulla storia di quella parola.
l'incisoFrase o parola inserita in un discorso, separata da virgole o lineette.Detto per inciso, quel ristorante ha chiuso l'anno scorso.
la chiosaCommento o spiegazione aggiunta a un testo o alla fine di un discorso.Alla fine dell'intervista, il giornalista aggiunse una chiosa ironica.
l'annotazioneBreve nota scritta per spiegare, ricordare o commentare qualcosa.Il libro usato era pieno di annotazioni a matita.
la postillaBreve nota aggiunta in fondo o a margine di un testo per precisarlo.In calce al contratto c'era una postilla scritta a mano.
il glossarioElenco di termini difficili o tecnici accompagnati dalla loro spiegazione.In fondo al manuale c'è un glossario dei termini medici.
il compendioRiassunto che presenta in modo breve gli elementi essenziali di una materia.Per l'esame ho studiato su un compendio di storia romana.
il prontuarioManuale pratico e sintetico da consultare rapidamente.L'infermiere consultò il prontuario dei farmaci prima di preparare la dose.
il vademecumPiccola guida con le informazioni essenziali su un argomento.L'università consegna alle matricole un vademecum con tutte le scadenze.
l'antologiaRaccolta di testi scelti di uno o più autori.Nell'antologia di letteratura c'è anche una poesia di Montale.
il florilegioRaccolta di brani o di citazioni scelte; termine letterario.Il volume è un florilegio delle più belle lettere d'amore della storia.
il capostipiteIl primo di una famiglia o di una serie, da cui discendono tutti gli altri.Questo modello è il capostipite di tutte le utilitarie moderne.
il precursoreChi anticipa idee, scoperte o movimenti che si affermeranno più tardi.Leonardo fu un precursore in molti campi della scienza.
l'antesignanoChi per primo sostiene un'idea o apre una strada poi seguita da molti.Fu l'antesignano della cucina vegetariana in Italia.
l'epigonoSeguace o imitatore di un grande maestro, di solito con meno talento.Dopo la morte del pittore, i suoi epigoni ne ripeterono lo stile senza originalità.
il seguaceChi segue e sostiene un maestro, una dottrina o un movimento.Il filosofo aveva molti seguaci anche all'estero.
il discepoloChi segue l'insegnamento di un maestro.Socrate non scrisse nulla: conosciamo il suo pensiero grazie ai discepoli.
il mentoreGuida esperta che consiglia e aiuta una persona più giovane.La vecchia chef è stata il suo mentore nei primi anni di lavoro.
il vatePoeta considerato ispirato, quasi una guida spirituale per il suo popolo.D'Annunzio amava essere chiamato il vate d'Italia.
il letteratoPersona colta che si dedica, per professione o per passione, allo studio dei libri e della poesia.Il salotto della marchesa era frequentato da artisti e letterati.
l'eruditoPersona che possiede una cultura vasta e profonda, frutto di molto studio.Il vecchio bibliotecario era un erudito di storia locale.
l'umanistaStudioso della cultura classica, soprattutto nel Rinascimento; anche chi si dedica alle discipline letterarie.Poliziano fu un grande umanista alla corte dei Medici.
il filologoStudioso che ricostruisce e interpreta i testi antichi e la loro storia.Il filologo ha confrontato venti manoscritti per ricostruire la versione originale.
il lessicografoStudioso che compila dizionari e raccoglie le parole di una lingua.Il lessicografo dedicò trent'anni alla stesura del nuovo dizionario.
l'estetaPersona che mette la bellezza al di sopra di ogni altro valore.Da vero esteta, sceglieva ogni oggetto della casa per la sua eleganza.
il mecenatePersona ricca che protegge e finanzia artisti e scrittori.Lorenzo de' Medici fu un grande mecenate del Rinascimento.
il committenteChi ordina un lavoro o un'opera a qualcuno e lo paga.Il pittore modificò il ritratto su richiesta del committente.
il benefattoreChi aiuta gli altri, soprattutto con donazioni generose.La nuova biblioteca è stata costruita grazie a un benefattore anonimo.
il filantropoPersona che dedica tempo e denaro al bene dell'umanità.Il filantropo ha donato metà del suo patrimonio alla ricerca medica.
il misantropoPersona che evita la compagnia degli altri perché ne diffida o li disprezza.Il vecchio misantropo viveva solo e non apriva la porta a nessuno.
l'eremitaPersona che vive in solitudine, lontano dal mondo, spesso per motivi spirituali.Da quando è in pensione vive come un eremita in montagna.
l'ascetaPersona che rinuncia ai piaceri materiali per raggiungere la perfezione spirituale.Mangiava pochissimo e dormiva per terra, come un asceta.
il misticoPersona che cerca un'unione diretta e profonda con il divino.Il libro raccoglie gli scritti di un mistico medievale.
il profetaChi annuncia il futuro o parla in nome di una divinità.Nessuno è profeta in patria, dice un vecchio proverbio.
il martireChi soffre o muore per difendere la propria fede o un ideale.Molti patrioti del Risorgimento sono ricordati come martiri della libertà.
il peccatoreChi commette una colpa contro la legge morale o religiosa.Nella Divina Commedia, ogni peccatore riceve una pena adatta alla sua colpa.
il reproboPersona considerata malvagia e respinta da tutti; termine letterario.Nel romanzo, il protagonista è trattato come un reprobo da tutto il villaggio.
il miscredenteChi non crede in una religione o non ne segue le pratiche.Il parroco lo considerava un miscredente perché non andava mai a messa.
l'ereticoChi sostiene idee contrarie alla dottrina ufficiale di una religione o di un gruppo.Giordano Bruno fu condannato come eretico nel 1600.
l'eresiaDottrina contraria a quella ufficiale; per scherzo, affermazione assurda.Per un romano, mettere la panna nella carbonara è un'eresia.
l'apostasiaAbbandono pubblico della propria religione o delle proprie idee.Nel Medioevo l'apostasia era considerata una colpa gravissima.
lo scismaSeparazione di una parte di una comunità religiosa o di un gruppo dal resto.Lo scisma d'Oriente del 1054 divise la cristianità in due.
il precettoRegola di comportamento che bisogna rispettare.Il medico mi ha dato un solo precetto: camminare ogni giorno.
il credoInsieme dei principi e dei valori su cui una persona o un gruppo basa la propria vita.Lavorare con onestà era l'unico credo di mio nonno.
la caritàAiuto dato a chi ha bisogno; anche amore generoso per il prossimo.Non chiedo la carità, ma un lavoro onesto.
la provvidenzaSecondo la fede, la cura con cui Dio guida il mondo; anche aiuto inatteso.Quel prestito arrivato all'ultimo momento è stato una vera provvidenza.
il fatoForza misteriosa che, secondo alcuni, decide il corso degli eventi.Gli eroi della tragedia greca non possono sfuggire al loro fato.
la casualitàCarattere di ciò che avviene in modo fortuito, senza un motivo preciso.Ci siamo incontrati alla stazione per pura casualità.
la causalitàRapporto tra due fatti, per cui il primo produce il secondo.Lo studio non dimostra un rapporto di causalità tra i due fenomeni.
il libero arbitrioFacoltà dell'essere umano di scegliere autonomamente come agire.I filosofi discutono da secoli se l'uomo abbia davvero il libero arbitrio.
l'arbitrioDecisione presa solo secondo la propria volontà, senza rispettare regole.Le punizioni erano lasciate all'arbitrio del sorvegliante.
l'arbitrarietàCarattere di ciò che è deciso senza criteri o giustificazioni oggettive.I candidati hanno contestato l'arbitrarietà dei criteri di selezione.
la discrezionalitàLibertà di decidere caso per caso, entro certi limiti, senza regole rigide.Il preside ha una certa discrezionalità nell'assegnare le borse di studio.
l'imparzialitàAtteggiamento di chi giudica senza favorire nessuna delle parti.L'arbitro è stato lodato per la sua imparzialità.
la terzietàPosizione di chi giudica senza appartenere a nessuna delle parti in causa.La terzietà del giudice è un principio fondamentale del processo.
la neutralitàPosizione di chi non si schiera con nessuna delle parti in un conflitto.La Svizzera è famosa per la sua neutralità.
l'equidistanzaPosizione di chi si tiene ugualmente lontano da due parti opposte.Il mediatore mantenne una rigorosa equidistanza tra i due vicini.
l'equanimitàSerenità ed equilibrio nel giudicare, senza lasciarsi influenzare da simpatie.La nonna risolveva i litigi tra i nipoti con grande equanimità.
l'obiettivitàCapacità di giudicare i fatti per come sono, senza pregiudizi personali.Un buon giornalista riporta le notizie con obiettività.
la soggettivitàCarattere di ciò che dipende dal punto di vista personale di chi giudica.Il giudizio su un'opera d'arte implica sempre una certa soggettività.
l'alteritàCondizione di ciò che è diverso e distinto rispetto a sé.L'antropologia studia l'alterità delle culture lontane dalla nostra.
il divenireProcesso continuo di cambiamento e trasformazione della realtà.Per Eraclito, tutto è in perenne divenire.
la quintessenzaL'elemento più puro e rappresentativo di qualcosa.Quel piatto di pasta è la quintessenza della cucina mediterranea.
l'archetipoModello originario e ideale da cui derivano altre forme.Ulisse è l'archetipo del viaggiatore curioso.
il prototipoPrimo esemplare di un oggetto, costruito per provarlo prima della produzione.Gli ingegneri stanno collaudando il prototipo del nuovo treno.
l'emblemaFigura o oggetto che rappresenta un'idea in modo simbolico.La colomba è l'emblema della pace.
l'effigieImmagine o ritratto di una persona su monete, medaglie o statue.Sulla moneta antica è impressa l'effigie dell'imperatore.
l'iconaImmagine sacra dipinta su tavola; anche persona o cosa simbolo di un'epoca.Audrey Hepburn è un'icona dell'eleganza.
l'idoloImmagine venerata come divinità; anche persona ammirata in modo esagerato.Il cantante era l'idolo di tutte le ragazze della scuola.
il feticcioOggetto a cui si attribuiscono poteri magici; anche cosa adorata in modo eccessivo.Per molti, lo smartphone è diventato un vero feticcio.
il totemAnimale o oggetto considerato protettore di un gruppo; anche il palo scolpito che lo rappresenta.Il totem di legno era decorato con figure di aquile e orsi.
il tabùDivieto sociale o religioso; argomento di cui non si deve parlare.In quella famiglia, i soldi erano un tabù.
la liturgiaInsieme dei riti e delle cerimonie di un culto religioso.La liturgia della domenica fu celebrata in latino.
il cerimonialeInsieme di regole formali che si seguono in occasioni ufficiali.Il cerimoniale prevede che l'ospite d'onore sieda a destra del padrone di casa.
la desuetudineAbbandono progressivo di un'abitudine o di una norma che non si applica più.Molte leggi antiche sono cadute in desuetudine.
l'obsolescenzaPerdita di valore di un oggetto o di una tecnologia superati da altri più moderni.L'obsolescenza programmata spinge a cambiare telefono ogni due anni.
l'anacronismoErrore che consiste nel collocare un fatto o un oggetto nell'epoca sbagliata.Un orologio da polso in un film sui Romani è un evidente anacronismo.
la caducitàCarattere di ciò che è destinato a finire presto.I fiori di ciliegio simboleggiano la caducità della vita.
la transitorietàCarattere di ciò che dura poco ed è destinato a passare.La transitorietà del successo lo rendeva inquieto.
la labilitàDebolezza e instabilità, soprattutto della memoria o dei sentimenti.Con l'età, ha notato una certa labilità della memoria.
la fugacitàCarattere di ciò che passa molto velocemente.Il poeta medita sulla fugacità della giovinezza.
l'evanescenzaCarattere di ciò che è vago, impalpabile e tende a svanire.L'evanescenza dei colori rende i suoi acquerelli quasi sognanti.
la vacuitàMancanza di contenuto, di senso o di valore.Rimase colpito dalla vacuità delle conversazioni alla festa.
la futilitàCosa inutile e di nessuna importanza; carattere di ciò che non conta nulla.Discutevano per ore di futilità come il colore delle tende.
la frivolezzaLeggerezza superficiale di chi si occupa solo di cose poco importanti.Gli rimproveravano la frivolezza dei suoi interessi.
la levitàLeggerezza piena di grazia; termine letterario.Calvino scrive con una levità che rende semplici anche i temi profondi.
la solennitàCarattere grave e maestoso di un evento; anche festa importante.La cerimonia si svolse con grande solennità.
la sacralitàCarattere di ciò che è considerato santo, divino o inviolabile.Per gli antichi greci, la sacralità dell'ospite era un valore fondamentale.
la profanazioneGrave mancanza di rispetto verso ciò che è sacro o degno di venerazione.La profanazione delle tombe è un reato grave.
il sacrilegioOffesa grave a una cosa, a un luogo o a una persona considerati santi o divini.Per i tifosi, cedere il capitano agli avversari sarebbe un sacrilegio.
la blasfemiaOffesa verbale alla divinità o a ciò che è sacro.Nel Medioevo la blasfemia era punita severamente.
il vilipendioOffesa pubblica e grave a istituzioni o simboli, punita dalla legge.Bruciare la bandiera nazionale può costituire vilipendio.
il dileggioDerisione offensiva e insistente.Il ragazzo fu oggetto di dileggio da parte dei compagni.
il ludibrioDerisione pubblica; condizione di chi è preso in giro da tutti.Il generale sconfitto fu esposto al ludibrio della folla.
l'ontaVergogna grave che colpisce l'onore di qualcuno.Lavò l'onta della sconfitta vincendo il campionato successivo.
l'infamiaPerdita totale della buona reputazione a causa di un'azione vergognosa.Il traditore fu condannato all'infamia eterna.
il disonorePerdita della dignità e della stima altrui a causa di un'azione vergognosa.Considerava la resa un disonore peggiore della sconfitta.
l'ignominiaVergogna profonda che macchia per sempre la reputazione.L'ignominia di quel tradimento accompagnò la famiglia per generazioni.
il discreditoPerdita di fiducia e di stima.Lo scandalo ha gettato discredito su tutta l'associazione.
lo smaccoSconfitta umiliante che delude le aspettative.Perdere in casa contro l'ultima in classifica è stato un vero smacco.
la disfattaSconfitta completa e rovinosa.La battaglia di Caporetto fu una disfatta per l'esercito italiano.
la debacleCrollo, sconfitta pesante e improvvisa.Dopo la debacle di ieri sera, l'allenatore ha dato le dimissioni.
il tracolloCrollo improvviso e grave, soprattutto economico o di salute.Il tracollo della borsa del 1929 provocò una crisi mondiale.
lo sfaceloDisfacimento totale, rovina completa.Dopo anni di abbandono, la villa era in uno stato di sfacelo.
la decadenzaLento declino di potenza, valore o splendore.Gli storici studiano le cause della decadenza dell'Impero romano.
il decadimentoDeterioramento progressivo di qualcosa; anche trasformazione spontanea di un nucleo atomico.Il decadimento degli affreschi richiede un restauro urgente.
la depravazioneCorruzione morale profonda e degradazione dei costumi.Il romanzo descrive la depravazione della corte di un imperatore romano.
la perversioneAlterazione di un principio o di uno scopo, che ne stravolge il senso originario.La burocrazia eccessiva è una perversione dello spirito della legge.
la dissolutezzaVita disordinata, dedita ai vizi e ai piaceri senza limiti.Il giovane nobile sperperò il patrimonio in una vita di dissolutezza.
la cupidigiaDesiderio smodato di ricchezze o di beni.La cupidigia dei mercanti portò la città alla rovina.
l'avariziaAttaccamento eccessivo al denaro, tanto da non volerlo mai spendere.Arpagone, personaggio di Molière, è il simbolo dell'avarizia.
l'ingordigiaDesiderio smodato di cibo o di guadagni.Per ingordigia, mangiò tutta la torta da solo.
la voracitàAvidità di chi mangia moltissimo e in fretta.La voracità dei piranha è famosa in tutto il mondo.
l'intemperanzaMancanza di moderazione nel mangiare, nel bere o nel comportarsi.Da anziano pagò cara l'intemperanza della giovinezza.
la morigeratezzaModerazione e sobrietà nei costumi e nelle abitudini.Viveva con morigeratezza, senza vizi né eccessi.
la frugalitàSemplicità e moderazione, soprattutto nel mangiare.La frugalità dei contadini di un tempo stupisce noi moderni.
la parsimoniaAttenzione a spendere e consumare solo il necessario.Durante la siccità tutti usavano l'acqua con parsimonia.
l'oculatezzaAttenzione e prudenza nel decidere, soprattutto nelle spese.Gestì i risparmi di famiglia con grande oculatezza.
la preveggenzaCapacità di immaginare in anticipo ciò che accadrà e di prepararsi.Con grande preveggenza, aveva comprato le provviste prima della tempesta.
la sagaciaIntelligenza pronta e acuta nel capire le situazioni.L'investigatore risolse il caso con straordinaria sagacia.
la scaltrezzaAbilità astuta di chi sa approfittare delle situazioni a proprio vantaggio.Con molta scaltrezza, il mercante riuscì a vendere tutta la merce.
la destrezzaAbilità e agilità nei movimenti, soprattutto delle mani.Il giocoliere lanciava i birilli con incredibile destrezza.
la maestriaGrande abilità tecnica, frutto di lunga esperienza.Il liutaio costruisce violini con una maestria ammirevole.
il virtuosismoAbilità tecnica straordinaria, a volte esibita fine a sé stessa.Il pianista stupì il pubblico con il suo virtuosismo.
l'estroIspirazione creativa improvvisa e originale.Il cuoco cucina seguendo l'estro del momento.
l'inventivaCapacità di creare idee e soluzioni nuove.Con un po' di inventiva, trasformò la vecchia cassa in una libreria.
la mordacitàTendenza a criticare in modo pungente e ironico.Gli scrittori temevano la mordacità delle sue recensioni.
la causticitàIronia aspra e corrosiva che ferisce chi la riceve.La causticità dei suoi commenti gli ha procurato molti nemici.
l'acredineRisentimento aspro e ostile nei confronti di qualcuno.Parlava dell'ex socio con un'acredine che stupì tutti.
l'acrimoniaAsprezza piena di rancore nel parlare o nel comportarsi.La discussione si svolse senza acrimonia, in un clima cordiale.
il livoreRancore profondo, misto a invidia.Nelle sue critiche si sentiva un livore personale.
l'animositàOstilità e avversione verso qualcuno.Tra le due famiglie c'era un'antica animosità.
il contenziosoInsieme delle controversie legali tra due parti; anche la singola lite.Il contenzioso tra l'azienda e il fornitore è durato tre anni.
la vertenzaControversia, soprattutto tra lavoratori e datori di lavoro.Dopo mesi di trattative, la vertenza sindacale si è chiusa con un accordo.
la disputaDiscussione accesa tra persone che sostengono idee diverse.La disputa sull'eredità divise i fratelli per anni.
il litigioDiscussione animata, spesso con parole offensive.Il litigio tra i vicini è nato per un parcheggio.
la zuffaScontro fisico confuso tra più persone.Al termine della partita scoppiò una zuffa tra i tifosi.
la baruffaLitigio rumoroso, di solito senza gravi conseguenze.Le baruffe chiozzotte è una celebre commedia di Goldoni.
il tafferuglioBreve scontro confuso tra gruppi di persone.All'uscita dello stadio ci fu un breve tafferuglio tra le due tifoserie.
la colluttazioneLotta corpo a corpo tra due o più persone.Il ladro fu arrestato dopo una breve colluttazione con l'agente.
la sopraffazioneAtto con cui si impone la propria volontà con la forza.La legge deve proteggere i deboli da ogni sopraffazione.
la prevaricazioneAbuso del proprio potere o della propria posizione a danno di altri.Nella nostra scuola non tolleriamo alcuna prevaricazione dei grandi sui piccoli.
il soprusoAzione ingiusta e prepotente compiuta contro qualcuno.Ha subito l'ennesimo sopruso senza mai lamentarsi.
la prepotenzaComportamento di chi impone la propria volontà senza rispetto per gli altri.Con prepotenza, si mise davanti a tutti nella fila.
l'angheriaMaltrattamento ingiusto inflitto da chi ha potere.I contadini erano stanchi delle angherie del feudatario.
la vessazioneMaltrattamento continuo e persecutorio.I dipendenti hanno denunciato anni di vessazioni da parte del capo.
il martirioMorte subita per la propria fede o per un ideale; in senso figurato, sofferenza lunga e dolorosa.Quella riunione di quattro ore è stata un vero martirio.
il supplizioPena corporale grave; in senso figurato, sofferenza insopportabile.Ascoltare il vicino che si esercita con la tromba è un supplizio.
il castigoPunizione inflitta per una colpa.Per castigo, il bambino non poté uscire a giocare.
l'ammendaPena in denaro; anche riparazione di un torto o di un errore commesso.Ha fatto ammenda per le parole offensive che aveva pronunciato.
la penitenzaSacrificio o pena che si accetta per rimediare a una colpa.Per penitenza, rinunciò ai dolci per tutta la Quaresima.
l'indultoProvvedimento che riduce o cancella la pena a chi è stato condannato.Grazie all'indulto, molti detenuti sono usciti prima dal carcere.
l'ottemperanzaRispetto ed esecuzione di un ordine o di una norma.L'azienda ha dimostrato piena ottemperanza alle nuove norme sulla sicurezza.
l'inottemperanzaMancato rispetto di un ordine o di una norma.L'inottemperanza all'ordinanza comporta una multa salata.
l'impugnazioneRichiesta formale di riesaminare una sentenza o un atto davanti a un giudice.L'avvocato ha presentato impugnazione contro la sentenza di primo grado.
il rinvioSpostamento di un evento o di una decisione a una data successiva.A causa della pioggia, l'arbitro ha deciso il rinvio della partita.
la sospensivaProvvedimento del giudice che blocca temporaneamente l'efficacia di un atto.Il tribunale ha concesso la sospensiva e i lavori si sono fermati.
la motivazioneRagione che spinge ad agire; anche spiegazione scritta di una sentenza.Leggeremo la motivazione della sentenza tra novanta giorni.
l'istanzaRichiesta formale presentata a un'autorità; anche esigenza diffusa.Ha presentato un'istanza al comune per ottenere il permesso.
la diffidaAvviso formale con cui si intima a qualcuno di fare o non fare qualcosa.L'avvocato ha inviato una diffida al vicino rumoroso.
la fideiussioneGaranzia con cui una persona si impegna a pagare il debito di un altro se questi non paga.Per l'affitto, il proprietario ha chiesto una fideiussione bancaria.
l'ipotecaGaranzia su un immobile a favore di chi ha prestato denaro.Per comprare casa hanno acceso un'ipoteca con la banca.
il pignoramentoBlocco dei beni di un debitore, deciso dal giudice per pagare i creditori.Non avendo pagato i debiti, ha subito il pignoramento dell'auto.
lo sfrattoOrdine di lasciare una casa presa in affitto.Dopo mesi di affitti non pagati, è arrivato lo sfratto.
la morositàRitardo nel pagamento di un debito o dell'affitto.Il contratto si risolve in caso di morosità dell'inquilino.
l'usufruttoDiritto di usare un bene altrui e di goderne i frutti.La nonna ha l'usufrutto della casa, ma la proprietà è dei nipoti.
il lascitoBene o somma che una persona destina a qualcuno nel proprio testamento.Il museo è nato grazie al lascito di un collezionista.
l'eredePersona che riceve i beni o i diritti di chi è morto.Essendo l'unica erede, ebbe tutta la fattoria della zia.
la successionePassaggio di beni, diritti o di una carica da una persona a un'altra.La successione al trono spettava al figlio maggiore.
il vitalizioSomma pagata regolarmente a una persona finché vive.Il vecchio attore riceve un vitalizio dalla fondazione del teatro.
la renditaReddito regolare che deriva da un capitale, senza bisogno di lavorare.Vive di rendita grazie agli appartamenti che affitta.
il cespiteFonte di reddito; bene che produce un guadagno.Il turismo è il principale cespite dell'isola.
l'emolumentoCompenso per un lavoro o un incarico.Gli emolumenti dei dirigenti sono stati ridotti del dieci per cento.
la prebendaCompenso o rendita legata a un incarico, spesso ottenuta per favore.Quel posto nel consiglio era solo una prebenda per gli amici.
la sinecuraIncarico ben pagato che richiede pochissimo lavoro.Il suo nuovo impiego è una sinecura: lavora due ore al giorno.
la gabellaAntica tassa sulle merci; oggi, imposta considerata ingiusta.Nel Medioevo si pagava una gabella per entrare in città con le merci.
il balzelloTassa o pagamento imposto, considerato ingiusto o eccessivo.L'ennesimo balzello sulle bollette ha fatto arrabbiare i cittadini.
il dazioImposta sulle merci che entrano in un paese o ne escono.Il nuovo dazio sull'acciaio ha fatto salire i prezzi.
l'accisaImposta sulla produzione o sul consumo di beni come carburanti, alcolici e tabacchi.Gran parte del prezzo della benzina è costituita dall'accisa.
il tributoSomma versata allo Stato; anche omaggio dedicato a qualcuno.Il concerto è un tributo alla memoria del grande cantante.
l'erarioIl patrimonio e le casse dello Stato.L'evasione fiscale sottrae ogni anno miliardi all'erario.
il fiscoAmministrazione pubblica che si occupa delle tasse.Ogni anno bisogna dichiarare i propri redditi al fisco.
l'apparatoInsieme di organi, strutture o persone che svolgono una funzione comune.L'apparato digerente comprende stomaco e intestino.
la castaGruppo sociale chiuso ed ereditario; anche gruppo che difende i propri privilegi.In India la divisione in caste è stata abolita per legge.
la consorteriaGruppo di persone unite per difendere i propri interessi, spesso a danno di altri.Nel Medioevo le grandi famiglie formavano consorterie per controllare la città.
la combriccolaGruppo di amici che si riuniscono per divertirsi, a volte per fare scherzi.Ogni sera la combriccola si ritrovava al bar della piazza.
la criccaGruppo di persone che si aiutano a vicenda per scopi poco onesti.Una cricca di funzionari si spartiva gli appalti del comune.
la lobbyGruppo di pressione che cerca di influenzare le decisioni pubbliche a favore di un settore.La lobby dei produttori di tabacco si oppose alla nuova legge.
il sottoboscoInsieme di piante basse che crescono tra gli alberi; in senso figurato, ambiente di persone poco limpide.Funghi e mirtilli crescono nel sottobosco ombroso.
la manovalanzaInsieme dei lavoratori non qualificati, addetti ai lavori più pesanti.Per il trasloco serviva un po' di manovalanza.
il galoppinoChi sbriga commissioni e piccoli incarichi per conto di altri.Mi tratta come il suo galoppino: vai qui, porta là.
il faccendiereChi si occupa di affari poco chiari, sfruttando conoscenze e intrighi.Dietro l'affare c'era un faccendiere con amicizie importanti.
il portaborseAssistente di un politico o di un potente, spesso considerato servile.Prima di fare carriera, aveva lavorato come portaborse di un senatore.
il lacchèServitore in livrea; in senso figurato, persona servile.Si comportava come un lacchè con il direttore.
il servilismoAtteggiamento di chi obbedisce e adula i potenti in modo umiliante.Il suo servilismo verso il capo era imbarazzante.
il trasformismoTendenza a cambiare schieramento politico per convenienza.Il trasformismo caratterizzò la politica italiana di fine Ottocento.
l'opportunismoComportamento di chi sfrutta ogni occasione per il proprio vantaggio, senza principi.Cambiava amici per puro opportunismo.
il qualunquismoAtteggiamento di sfiducia e disinteresse verso la politica e le istituzioni.Dire "sono tutti uguali" è una forma di qualunquismo.
il populismoAtteggiamento politico che si presenta come voce del popolo contro le élite.Gli studiosi analizzano le diverse forme di populismo nel mondo.
la demagogiaUso di promesse facili e argomenti emotivi per ottenere il consenso.Promettere tasse zero e servizi gratuiti è pura demagogia.
il plebiscitoVotazione popolare su una questione importante; anche consenso unanime.Il nuovo film ha ottenuto un plebiscito di consensi.
l'oligarchiaGoverno esercitato da un piccolo gruppo di persone potenti.Nell'antica Sparta governava un'oligarchia di cittadini.
la plutocraziaPotere politico esercitato dai più ricchi.Secondo l'autore, quella repubblica era diventata una plutocrazia.
la tecnocraziaGoverno affidato a esperti e tecnici invece che a politici.Nel romanzo fantascientifico, la società è guidata da una tecnocrazia di scienziati.
la gerontocraziaPotere esercitato dalle persone più anziane.In quell'azienda regna la gerontocrazia: i giovani non contano nulla.
la teocraziaForma di governo in cui il potere è esercitato in nome della divinità o dai capi religiosi.Nell'antico Egitto il faraone guidava una sorta di teocrazia.
l'anarchiaMancanza di governo o di regole; disordine totale.Senza il professore, in classe regnava l'anarchia.
l'egemoniaSupremazia di uno Stato o di un gruppo sugli altri.Atene esercitò l'egemonia sul mare Egeo per decenni.
l'imperialismoPolitica di espansione di uno Stato per dominare altri territori.L'imperialismo europeo dell'Ottocento si spinse fino in Africa e in Asia.
il colonialismoDominio politico ed economico di uno Stato su territori lontani.Il colonialismo ha lasciato tracce profonde nelle società africane.
il revisionismoTendenza a rivedere interpretazioni storiche o teorie consolidate.Il libro ha suscitato accuse di revisionismo tra gli storici.
il negazionismoTendenza a negare fatti storici o scientifici accertati.Il negazionismo climatico contraddice decenni di dati scientifici.
l'irredentismoMovimento che chiedeva l'unione all'Italia delle terre ancora sotto dominio straniero.Trento e Trieste erano il cuore dell'irredentismo italiano.
il campanilismoAttaccamento eccessivo alla propria città, con rivalità verso i vicini.Tra Pisa e Livorno il campanilismo è ancora vivo.
lo sciovinismoNazionalismo fanatico ed esagerato.Lo sciovinismo di alcuni tifosi rovinò il clima della competizione.
il protagonismoDesiderio di stare sempre al centro dell'attenzione.Il suo protagonismo irritava i compagni di squadra.
l'egocentrismoTendenza a considerare sé stessi il centro di tutto.Per egocentrismo, parlava solo dei suoi problemi.
il narcisismoAmmirazione eccessiva per sé stessi e per la propria immagine.Tutti quei selfie rivelano un certo narcisismo.
l'edonismoConcezione per cui il piacere è il fine principale della vita.L'edonismo degli anni Ottanta celebrava il successo e il lusso.
lo stoicismoFermezza nel sopportare dolori e avversità senza lamentarsi; anche antica scuola filosofica.Affrontò la malattia con uno stoicismo ammirevole.
il nichilismoConcezione che nega ogni valore o verità assoluta.Nietzsche analizzò a fondo il nichilismo della società moderna.
il relativismoTeoria secondo cui non esistono verità assolute, ma solo punti di vista.Il relativismo culturale invita a non giudicare le altre culture con i propri criteri.
il determinismoTeoria secondo cui ogni evento è necessariamente prodotto da eventi precedenti.Il determinismo sembra lasciare poco spazio alla libertà umana.
l'empirismoCorrente filosofica secondo cui la conoscenza deriva dall'esperienza.Locke e Hume sono i grandi rappresentanti dell'empirismo inglese.
il razionalismoCorrente filosofica che considera la ragione la fonte principale della conoscenza.Cartesio è considerato il padre del razionalismo moderno.
l'idealismoTendenza a inseguire valori alti e perfetti, a volte senza realismo; anche corrente filosofica.Con il suo idealismo giovanile, voleva cambiare il mondo.
il positivismoCorrente filosofica dell'Ottocento basata sulla fiducia nella scienza e nel progresso.Il positivismo influenzò profondamente la letteratura verista.
l'esistenzialismoCorrente filosofica del Novecento che pone al centro la libertà e l'angoscia dell'individuo.Sartre fu il principale esponente dell'esistenzialismo francese.
lo storicismoConcezione secondo cui ogni fenomeno va compreso nel suo contesto temporale.Benedetto Croce è il massimo rappresentante dello storicismo italiano.
il materialismoTendenza a dare valore solo al denaro e ai beni concreti; anche dottrina che nega lo spirito.Il film critica il materialismo della società dei consumi.
il misticismoTendenza a cercare un contatto diretto e interiore con il divino.Nelle sue ultime poesie c'è un profondo misticismo.
l'ascetismoPratica di rinuncia ai piaceri per elevarsi spiritualmente.L'ascetismo dei monaci del deserto era leggendario.
il manicheismoTendenza a dividere tutto in bene assoluto e male assoluto, senza sfumature.Il film cade nel manicheismo: i buoni sono perfetti, i cattivi sono mostri.
l'oscurantismoAtteggiamento di chi si oppone al progresso e alla diffusione della cultura.Bruciare libri è il simbolo stesso dell'oscurantismo.
il bigottismoReligiosità esteriore e intollerante, attaccata alle forme più che alla sostanza.Nel romanzo, il bigottismo della zia rende la vita impossibile alla nipote.
il moralismoTendenza a giudicare severamente il comportamento degli altri.Il suo moralismo lo rendeva insopportabile alle cene tra amici.
il perbenismoRispetto formale e ipocrita delle convenzioni sociali.Lo scrittore smaschera il perbenismo della borghesia di provincia.
il conformismoTendenza ad adeguarsi alle idee e ai comportamenti della maggioranza.Per conformismo, si vestiva esattamente come tutti i suoi compagni.
l'anticonformismoAtteggiamento di chi rifiuta le idee e le abitudini dominanti.Il suo anticonformismo si notava dai capelli verdi e dai vestiti stravaganti.
lo snobismoAtteggiamento di chi ostenta gusti raffinati e disprezza ciò che è popolare.Per snobismo, diceva di non guardare mai la televisione.
il provincialismoMentalità ristretta di chi è chiuso nel proprio piccolo ambiente e ignora il resto del mondo.Il provincialismo di certi commenti mostra quanto poco abbiano viaggiato.
il dilettantismoModo di fare superficiale e poco professionale.Il dilettantismo degli organizzatori ha rovinato il festival.
il pressappochismoTendenza a fare le cose in modo approssimativo e senza precisione.Questo lavoro è stato fatto con un pressappochismo inaccettabile.
il menefreghismoAtteggiamento di totale indifferenza verso tutto e tutti.Il menefreghismo di alcuni turisti danneggia le nostre spiagge.
il vittimismoTendenza a lamentarsi e a sentirsi sempre perseguitati dagli altri.Basta con il vittimismo: assumiti le tue responsabilità!
il disfattismoAtteggiamento pessimista di chi dà per persa una situazione in anticipo.Il disfattismo di alcuni giocatori ha condizionato tutta la squadra.
il catastrofismoTendenza a prevedere sempre il peggio.Il suo catastrofismo ci convinceva che ogni temporale fosse un uragano.
l'allarmismoTendenza a diffondere paura esagerando i pericoli.Il ministero ha invitato a evitare l'allarmismo sul nuovo virus.
il sensazionalismoTendenza dei media a esagerare le notizie per colpire il pubblico.Quel giornale è noto per il suo sensazionalismo.
il giustizialismoAtteggiamento di chi chiede condanne severe e immediate, prima ancora del processo.Sui social prevale spesso il giustizialismo, anche in mancanza di prove.
il garantismoDifesa rigorosa dei diritti dell'imputato e della presunzione di innocenza.In nome del garantismo, l'avvocato chiedeva di attendere la sentenza.
il buonismoBontà e tolleranza ostentate, giudicate superficiali da chi le critica.Il film evita il buonismo e mostra i personaggi con i loro difetti.
blandireCercare di ottenere qualcosa da qualcuno con parole dolci e complimenti.Cercò di blandire il professore con complimenti esagerati.
lusingareFare complimenti per compiacere qualcuno; anche fare piacere, gratificare.Mi ha molto lusingato il tuo invito a parlare al convegno.
adulareLodare qualcuno in modo esagerato e falso per ottenerne favori.Tutti lo adulavano perché era il figlio del direttore.
ingraziarsiConquistare il favore o la simpatia di qualcuno.Cercò di ingraziarsi i suoceri regalando loro dei fiori.
circuireIngannare qualcuno, soprattutto se debole, con lusinghe e raggiri.L'uomo è accusato di aver circuito un'anziana per farsi lasciare l'eredità.
raggirareIngannare qualcuno con abilità per trarne vantaggio.Un falso tecnico ha raggirato due pensionati e rubato i loro risparmi.
abbindolareIngannare con chiacchiere e promesse, approfittando dell'ingenuità altrui.Non farti abbindolare da chi promette guadagni facili.
irretireAttirare qualcuno con lusinghe o inganni, facendolo cadere in trappola.Il truffatore riuscì a irretire decine di investitori.
ammaliareAffascinare in modo irresistibile, quasi con una magia.La cantante ha ammaliato il pubblico con la sua voce.
incantareAffascinare profondamente; anche fare una magia.Il panorama dalla terrazza ci ha incantati.
soggiogareSottomettere al proprio dominio; anche affascinare completamente.Roma riuscì a soggiogare i popoli italici in pochi secoli.
assoggettareMettere qualcuno o qualcosa sotto il proprio potere.Napoleone voleva assoggettare tutta l'Europa.
vessareTormentare con continue imposizioni o maltrattamenti.I baroni vessavano i contadini con tasse altissime.
tiranneggiareComportarsi in modo dispotico e oppressivo con qualcuno.Da bambino, il fratello maggiore tiranneggiava i più piccoli.
spadroneggiareComportarsi da padrone dove non se ne ha alcun diritto.Quel ragazzo spadroneggia in cortile come se fosse suo.
prevaricareAbusare del proprio potere a danno di altri.Un buon capo non prevarica mai sui suoi collaboratori.
sopraffareVincere con la forza; anche travolgere dal punto di vista emotivo.L'emozione l'ha sopraffatta e non è riuscita a parlare.
soverchiareSuperare per forza o per quantità; prevalere.Le urla dei tifosi soverchiavano la musica della banda.
sobillareSpingere qualcuno alla ribellione o all'ostilità con discorsi nascosti e insistenti.Qualcuno ha sobillato gli operai contro la direzione.
aizzareSpingere persone o animali ad aggredire o a litigare.Non aizzare il cane contro il postino!
istigareSpingere qualcuno a fare qualcosa di sbagliato o illegale.È accusato di aver istigato i compagni a saltare le lezioni.
reprimereTrattenere un sentimento o un impulso; anche fermare con la forza una rivolta.Non riuscì a reprimere una risata durante la cerimonia.
soffocareImpedire di respirare; anche spegnere o trattenere qualcosa, come un fuoco o un sentimento.Il pompiere ha soffocato le fiamme con una coperta.
stroncareSpezzare con violenza; anche criticare duramente o fermare sul nascere.La critica ha stroncato il nuovo romanzo dello scrittore.
debellareSconfiggere completamente un nemico o eliminare una malattia.Il vaccino ha permesso di debellare il vaiolo.
sgominareSconfiggere e disperdere completamente un gruppo di nemici o di criminali.La polizia ha sgominato una banda di ladri d'auto.
sbaragliareSconfiggere nettamente gli avversari, mettendoli in fuga.La nostra squadra ha sbaragliato gli avversari per cinque a zero.
annientareDistruggere completamente, fino a far sparire ogni traccia; anche abbattere moralmente.La notizia lo ha annientato: non parlò per giorni.
sterminareUccidere o distruggere in gran numero, senza lasciare superstiti.L'insetticida ha sterminato le formiche in cucina.
decimareRidurre fortemente il numero di persone o di animali.L'influenza ha decimato la squadra: giocano solo in nove.
falcidiareRidurre drasticamente; anche abbattere in grande numero.La grandine ha falcidiato il raccolto di quest'anno.
mietereTagliare il grano maturo; anche ottenere molti successi o causare molte vittime.A luglio i contadini cominciano a mietere il grano.
flagellareColpire con violenza e ripetutamente, come con una frusta.Una violenta tempesta ha flagellato la costa per tutta la notte.
imperversareScatenarsi con violenza e a lungo; anche diffondersi in modo eccessivo.Da giorni il maltempo imperversa su tutto il Nord.
infuriareScatenarsi con grande violenza, detto di tempeste, battaglie o polemiche.Fuori infuriava la bufera, ma noi eravamo al caldo.
divamparePrendere fuoco all'improvviso con grandi fiamme; anche esplodere, detto di sentimenti.L'incendio è divampato nel bosco durante la notte.
deflagrareEsplodere con violenza; anche scoppiare all'improvviso, detto di conflitti.La lite tra i due soci è deflagrata durante l'assemblea.
propagarsiDiffondersi e allargarsi nello spazio o tra le persone.Le fiamme si propagarono rapidamente fino al tetto.
dilagareDiffondersi in modo ampio e incontrollato.Sui social dilagano le notizie false.
serpeggiareAvanzare con un percorso tortuoso; anche diffondersi in modo nascosto.Tra i dipendenti serpeggia un certo malcontento.
insinuarsiPenetrare lentamente e di nascosto in un luogo o nella mente.A poco a poco, il dubbio si insinuò nella sua mente.
annidarsiStabilirsi in un luogo nascosto e protetto; anche celarsi dentro qualcosa.Gli errori si annidano spesso nei dettagli.
covareStare sulle uova per riscaldarle; anche nutrire dentro di sé un sentimento nascosto.Da anni covava un forte rancore verso il fratello.
celareNascondere qualcosa agli altri, tenerlo segreto.Il suo sorriso celava una grande tristezza.
dissimulareNascondere i propri veri sentimenti o intenzioni.Cercò di dissimulare la delusione con una battuta.
simulareFingere di provare o di avere qualcosa; anche riprodurre artificialmente.Il calciatore è stato ammonito per aver simulato un fallo.
camuffareTravestire o modificare l'aspetto di qualcuno per non farlo riconoscere.Il ladro si era camuffato da postino.
mascherareNascondere la vera natura di qualcosa dietro un'apparenza diversa.Il profumo non riusciva a mascherare l'odore di fumo.
travisareInterpretare o riferire in modo sbagliato, alterando il senso.Il giornalista ha travisato le mie parole.
distorcereDeformare la forma o il senso originale di qualcosa.Il vecchio altoparlante distorceva la voce del cantante.
mistificarePresentare la realtà in modo falso per ingannare.La propaganda cerca sempre di mistificare i fatti.
edulcorareAddolcire; anche presentare qualcosa in modo meno duro di quanto sia.Il medico non ha voluto edulcorare la diagnosi.
enfatizzareMettere in grande evidenza, dare molta importanza a qualcosa.L'insegnante ha enfatizzato l'importanza della puntualità.
esaltareLodare con entusiasmo; anche mettere in risalto.Quel vestito esalta il colore dei tuoi occhi.
magnificareLodare in modo esagerato, celebrare.Il venditore magnificava le qualità dell'aspirapolvere.
osannareAcclamare qualcuno con grande entusiasmo.La folla ha osannato la campionessa al suo ritorno.
decantareLodare con insistenza; anche lasciar riposare un liquido.Tutti decantano la bellezza di quel borgo medievale.
encomiareLodare ufficialmente qualcuno per un'azione meritevole.Il sindaco ha encomiato i volontari per il loro impegno.
glorificareCelebrare qualcuno o qualcosa come grande e degno di ammirazione.Il poema glorifica le gesta degli antichi eroi.
onorareMostrare rispetto e stima; anche rispettare un impegno preso.Ha sempre onorato i suoi impegni.
omaggiareRendere pubblicamente onore a qualcuno con un gesto o un dono.Il festival ha omaggiato il regista con un premio alla carriera.
venerareAvere profondo rispetto e devozione per qualcuno o qualcosa, spesso sacro.I fedeli venerano le reliquie del santo.
idolatrareAmare o ammirare qualcuno in modo esagerato e quasi religioso.I fan idolatrano quel cantante.
profanareOffendere un luogo o un oggetto sacro; anche trattare senza rispetto.I vandali hanno profanato il vecchio cimitero.
dissacrareTrattare con ironia e irriverenza ciò che di solito è rispettato.Il comico ama dissacrare i miti della cultura popolare.
vilipendereOffendere pubblicamente e disprezzare istituzioni o simboli.Chi vilipende la bandiera rischia una sanzione.
dileggiarePrendere in giro qualcuno in modo offensivo.I compagni lo dileggiavano per il suo accento.
svilireTogliere valore, dignità o importanza a qualcosa.Non bisogna svilire il lavoro degli insegnanti.
sminuireFar sembrare qualcosa meno importante o meno grave di quanto sia.Non sminuire i tuoi meriti: hai lavorato tanto!
banalizzareTrattare un problema complesso in modo superficiale e semplicistico.Il servizio televisivo ha banalizzato una questione molto delicata.
ridimensionareRidurre qualcosa a proporzioni più realistiche o più piccole.Dopo la crisi, l'azienda ha dovuto ridimensionare i suoi progetti.
minimizzareRidurre il più possibile; anche far sembrare poco grave un problema.Il portavoce ha cercato di minimizzare la gravità dell'incidente.
sdrammatizzareRendere una situazione meno pesante e preoccupante, spesso con una battuta.Con una battuta, il nonno riuscì a sdrammatizzare la situazione.
drammatizzareDare a un fatto più gravità di quanta ne abbia; anche adattare per il teatro.Non drammatizzare: è solo un graffio!
ingigantireRendere più grande; esagerare l'importanza di qualcosa.I giornali hanno ingigantito una notizia di poco conto.
amplificareAumentare l'intensità di un suono; anche esagerare.Il microfono amplifica la voce del relatore.
gonfiareRiempire d'aria; anche esagerare.Prima di partire devo gonfiare le gomme della bicicletta.
esacerbareRendere più aspro o più grave un sentimento o una situazione.Le sue parole hanno esacerbato il conflitto.
aggravareRendere peggiore una situazione già difficile o una malattia.Il freddo ha aggravato la sua bronchite.
appesantireRendere più carico, più faticoso o più difficile da digerire.Troppi dettagli appesantiscono il racconto.
alleggerireRidurre un carico o un peso, rendendolo più facile da sopportare.Ho tolto alcuni libri per alleggerire lo zaino.
affrancareLiberare da una schiavitù o da un obbligo; anche pagare la spedizione di una lettera.Nell'antica Roma, il padrone poteva affrancare uno schiavo.
emancipareRendere libero e indipendente da un'autorità o da una condizione di inferiorità.Il lavoro ha permesso a molte donne di emanciparsi dalla famiglia.
riscattareLiberare pagando un prezzo; anche recuperare la propria dignità o reputazione.Con quella vittoria, la squadra ha riscattato una stagione deludente.
redimereLiberare da una colpa o da una condizione negativa.Il protagonista cerca di redimere il suo passato con buone azioni.
espiareRimediare a una colpa accettando una pena o un sacrificio.Ha espiato la sua colpa con dieci anni di carcere.
scontareSubire la pena stabilita per un reato; anche ridurre il prezzo di qualcosa.Sta scontando una condanna a cinque anni.
emendareCorreggere un testo o una legge eliminando errori o difetti.Il parlamento ha emendato la legge prima di approvarla.
rettificareCorreggere un'affermazione o un dato sbagliato.Il giornale ha rettificato la notizia il giorno dopo.
ritrattareDichiarare falso ciò che si era affermato prima.Il testimone ha ritrattato la sua deposizione.
abiurareRinunciare pubblicamente e solennemente a una fede o a una dottrina.Galileo fu costretto ad abiurare le sue teorie nel 1633.
rinnegareDichiarare di non riconoscere più qualcuno o qualcosa a cui si era legati.Non ha mai rinnegato le sue origini contadine.
ripudiareRifiutare e respingere qualcosa o qualcuno in modo netto e definitivo.La Costituzione italiana ripudia la guerra.
sconfessareDichiarare pubblicamente di non approvare ciò che altri hanno fatto o detto.L'azienda ha sconfessato le dichiarazioni del suo ex portavoce.
disconoscereRifiutare di ammettere il valore, la validità o l'esistenza di qualcosa.Nessuno può disconoscere i suoi meriti.
misconoscereNon apprezzare il giusto valore di qualcosa o di qualcuno.Per anni i critici hanno misconosciuto il talento di quella pittrice.
cavillareFare obiezioni sottili e inutili per complicare una questione.Smettila di cavillare su ogni virgola del contratto!
arzigogolareFare ragionamenti complicati e fantasiosi, girando intorno al problema.Invece di rispondere chiaramente, continuava ad arzigogolare.
vaneggiareDire o pensare cose assurde e senza senso.Stai vaneggiando: nessuno ti ha mai minacciato.
farneticareParlare in modo confuso e senza logica, come chi ha la febbre alta.Lo zio farneticava di tesori nascosti in giardino.
delirarePerdere la lucidità mentale per una malattia; anche dire cose insensate.Il paziente delirava per la febbre altissima.
sragionarePensare o parlare senza logica né buon senso.La rabbia ti fa sragionare: calmati e riparliamone.
blaterareParlare a lungo e a vanvera, dicendo sciocchezze.Smettila di blaterare e ascolta quello che ti dico!
cianciareChiacchierare a lungo di cose futili.Le comari passavano il pomeriggio a cianciare sotto il portico.
sproloquiareFare discorsi lunghi, confusi e inutili.Il relatore ha sproloquiato per un'ora senza arrivare al punto.
bofonchiareParlare a bassa voce in modo confuso, brontolando.Il nonno bofonchiò qualcosa di incomprensibile e tornò a leggere.
borbottareLamentarsi a bassa voce, brontolando tra sé.Continuava a borbottare contro il traffico.
biascicareMasticare lentamente; anche pronunciare le parole in modo poco chiaro.Ancora assonnato, riuscì solo a biascicare un saluto.
balbettareParlare inceppandosi e ripetendo le sillabe.Per l'emozione, cominciò a balbettare davanti al pubblico.
farfugliareParlare in modo confuso e affrettato, senza farsi capire.Colto di sorpresa, farfugliò una scusa poco credibile.
mormorareParlare a voce bassa; anche criticare di nascosto.In paese si mormorava che il fornaio avrebbe chiuso.
bisbigliareParlare a voce bassissima, quasi senza fiato.Mi bisbigliò all'orecchio la risposta giusta.
sibilareProdurre un suono acuto e prolungato, come il vento o un serpente.Il vento sibilava tra le persiane.
gemereEmettere lamenti per il dolore o la sofferenza.Il cucciolo ferito gemeva debolmente.
singhiozzarePiangere con forti sussulti del respiro.La bambina singhiozzava dopo aver perso il palloncino.
piagnucolarePiangere in modo lieve e lamentoso, spesso per poco.Smettila di piagnucolare per ogni sciocchezza!
frignarePiangere in modo noioso e insistente, come un bambino capriccioso.Il bambino ha frignato per tutto il viaggio.
inveireScagliarsi con parole violente contro qualcuno.L'automobilista inveiva contro il vigile.
imprecarePronunciare parole di rabbia o maledizioni.Si diede una martellata sul dito e cominciò a imprecare.
sbraitareGridare in modo rabbioso e scomposto.Il cliente sbraitava perché la pizza era fredda.
vociferareDiffondere notizie non confermate, passando di bocca in bocca.Si vocifera che l'attore tornerà presto sul set.
schiamazzareFare chiasso, gridare in modo fastidioso.I ragazzi schiamazzavano sotto le finestre fino a tardi.
ammutolireSmettere improvvisamente di parlare per stupore, paura o vergogna.Davanti alla domanda, il testimone ammutolì.
zittireFar tacere qualcuno, interrompendolo bruscamente.Il professore ha zittito la classe con uno sguardo.
ammansireRendere docile e tranquillo un animale o una persona.Il domatore riuscì ad ammansire il cavallo selvaggio.
rabbonireCalmare qualcuno che è arrabbiato, rendendolo più disponibile.Le portò dei fiori per rabbonirla dopo la lite.
accattivarsiConquistare la simpatia o il favore di qualcuno.Con il suo sorriso, riuscì ad accattivarsi la simpatia di tutti.
propiziarsiRendersi favorevole qualcuno o qualcosa.Gli antichi offrivano sacrifici per propiziarsi gli dei.
defilarsiAllontanarsi di nascosto per evitare un impegno o una responsabilità.Quando c'è da pulire, Luca si defila sempre.
eclissarsiSparire senza farsi notare.Dopo il brindisi, si eclissò senza salutare nessuno.
dileguarsiScomparire rapidamente, senza lasciare traccia.Il ladro si dileguò nella folla.
svignarselaAndarsene di nascosto e in fretta.Approfittando della confusione, se la svignò prima della fine.
sgattaiolareUscire o entrare di nascosto, con agilità e rapidità.Il ragazzino sgattaiolò fuori di casa senza farsi sentire.
latitareNascondersi per sfuggire alla giustizia; anche essere assente quando servirebbe.Quando c'è da lavorare, il mio collega latita.
tergiversareEvitare di decidere o di rispondere, prendendo tempo.Smetti di tergiversare e dimmi se vieni o no.
nicchiareEsitare, non dare una risposta chiara.Gli ho chiesto un aumento, ma lui nicchia.
svicolareEvitare abilmente un argomento o una persona.Ogni volta che gli chiedo dei soldi, svicola.
glissareEvitare di parlare di un argomento, passandoci sopra.L'attore ha glissato sulle domande sulla sua vita privata.
eludereEvitare con abilità un controllo, un obbligo o una domanda.Il ladro riuscì a eludere la sorveglianza.
aggirarePassare intorno a un ostacolo; anche evitare una regola con astuzia.Hanno trovato un modo per aggirare il divieto.
scansareSpostare o evitare qualcosa o qualcuno.Riuscì a scansare la pallonata all'ultimo momento.
schivareEvitare un colpo spostandosi rapidamente.Il pugile schivò il colpo con agilità.
sottrarsiEvitare un obbligo, un pericolo o una situazione.Non puoi sottrarti alle tue responsabilità.
esimersiDispensarsi da un compito o da un dovere.Non posso esimermi dal ringraziarvi tutti.
sottostareAccettare regole, condizioni o un'autorità, adeguandosi.Tutti devono sottostare alle regole del condominio.
soggiacereEssere sottomesso a una forza, a una regola o a un'influenza.Il prezzo del grano soggiace alle leggi del mercato.
ottemperareEseguire un ordine o rispettare una norma.L'azienda deve ottemperare alle nuove disposizioni entro giugno.
conformarsiAdeguarsi a un modello, a una regola o a un'abitudine.I nuovi arrivati faticano a conformarsi alle abitudini del collegio.
uniformarsiAdattarsi a una regola comune o al comportamento degli altri.Tutte le scuole devono uniformarsi al nuovo calendario.
adeguarsiAdattarsi a una nuova situazione o a una richiesta.Ci siamo adeguati rapidamente ai nuovi orari.
piegarsiCurvarsi; anche cedere alla volontà altrui.Non si è mai piegato alle minacce.
prostrarsiInginocchiarsi fino a terra in segno di rispetto o sottomissione.I sudditi si prostravano davanti al re.
genuflettersiPiegare il ginocchio in segno di rispetto o di devozione.Entrando in chiesa, la nonna si genuflette sempre.
umiliarsiMettersi volontariamente in una posizione inferiore, rinunciando al proprio orgoglio.Non voglio umiliarmi chiedendo scusa per una cosa che non ho fatto.
abbassarsiScendere di livello o di intensità; anche comportarsi in modo poco dignitoso.Non ti abbassare al suo livello: ignora le provocazioni.
degnarsiAccettare di fare qualcosa con aria di superiorità, come se fosse un favore.Non si è nemmeno degnato di salutarmi.
compiacersiProvare soddisfazione e orgoglio per qualcosa, a volte in modo vanitoso.Il maestro si compiaceva dei progressi dell'allievo.
crogiolarsiStare in una situazione piacevole, godendosela pigramente.Il gatto si crogiolava al sole sul davanzale.
bearsiGodere intensamente di qualcosa, con grande soddisfazione.Si beava dei complimenti ricevuti dopo il concerto.
deliziarsiProvare grande piacere, soprattutto gustando qualcosa.Ci siamo deliziati con un gelato al pistacchio.
dilettarsiOccuparsi di qualcosa per passione o divertimento, non per professione.Nel tempo libero si diletta di fotografia.
trastullarsiDivertirsi con giochi o cose futili.Invece di studiare, si trastullava con il telefono.
baloccarsiPerdere tempo giocando o occupandosi di cose inutili.Smettila di baloccarti e mettiti a lavorare!
gingillarsiPerdere tempo in cose inutili invece di fare ciò che si deve.Si gingillava con le penne invece di scrivere il tema.
oziarePassare il tempo senza fare nulla, riposando pigramente.In vacanza mi piace oziare sulla spiaggia.
poltrireRestare a letto o inattivi per pigrizia.La domenica mattina ama poltrire fino a mezzogiorno.
bighellonareAndare a spasso senza meta, perdendo tempo invece di fare il proprio dovere.Invece di andare a scuola, ha bighellonato per la città.
gironzolareMuoversi senza meta, passeggiando qua e là.Il cane gironzolava intorno al tavolo sperando in un boccone.
vagareAndare da un luogo all'altro senza una meta precisa.Per ore vagammo per le strade della città sconosciuta.
vagabondareSpostarsi continuamente da un posto all'altro, senza casa fissa né programma.Dopo la laurea, ha vagabondato per l'Europa per un anno intero.
peregrinareViaggiare a lungo da un luogo all'altro; anche passare da un ufficio all'altro.Abbiamo peregrinato per tre uffici prima di ottenere il certificato.
girovagareSpostarsi qua e là senza una direzione precisa, per curiosità o piacere.Mi piace girovagare tra le bancarelle del mercato.
errareVagare senza meta; anche commettere uno sbaglio.Come dice il proverbio, errare è umano.
smarrirsiNon trovare più la strada; anche confondersi.I due escursionisti si sono smarriti nella nebbia.
avventurarsiEntrare in un luogo o affrontare un'impresa nonostante i pericoli.Non è prudente avventurarsi in montagna senza attrezzatura.
arrischiarsiOsare fare qualcosa di pericoloso o di incerto.Nessuno si arrischiava a contraddire il direttore.
azzardareTentare qualcosa di rischioso; anche proporre un'ipotesi incerta.Posso azzardare un'ipotesi sul colpevole?
misurarsiMettersi alla prova contro qualcuno o di fronte a una difficoltà.Vuole misurarsi con i migliori atleti del mondo.
confrontarsiDiscutere con altri per mettere a paragone idee e opinioni diverse.È importante confrontarsi con i colleghi prima di decidere.
rapportarsiEntrare e stare in relazione con qualcuno.Fatica a rapportarsi con i suoi coetanei.
interfacciarsiMettersi in comunicazione o collaborare con altri, soprattutto nel lavoro.Nel nuovo ruolo dovrà interfacciarsi con i fornitori stranieri.
approcciareAvvicinare qualcuno oppure cominciare ad affrontare un problema.Bisogna approcciare il problema in modo diverso.
accostarsiAvvicinarsi; anche cominciare a interessarsi di qualcosa.Si è accostato alla musica classica solo da adulto.
discostarsiAllontanarsi da un modello, da una regola o da un'idea.Il film si discosta molto dal romanzo originale.
scostarsiSpostarsi di lato per lasciare spazio.I pedoni si scostarono per far passare l'ambulanza.
divergereAndare in direzioni differenti; anche essere in disaccordo.Su questo punto le nostre opinioni divergono.
convergereDirigersi verso uno stesso punto; anche coincidere.Tutte le strade del paese convergono verso la piazza.
confluireUnirsi a un altro corso d'acqua; anche riunirsi in un'unica cosa.A Torino la Dora confluisce nel Po.
affluireArrivare in gran numero verso un luogo.Migliaia di turisti affluiscono ogni giorno a Venezia.
defluireScorrere via; anche uscire lentamente da un luogo.Dopo il concerto, la folla defluiva lentamente dallo stadio.
sgorgareUscire con forza e in abbondanza, detto di un liquido.Dalla roccia sgorga un'acqua freschissima.
zampillareUscire a getti sottili e con forza, detto di un liquido.Dalla fontana della piazza zampillava acqua limpida.
traboccareUscire fuori dai bordi di un recipiente troppo pieno.Il latte è traboccato dalla pentola.
straripareUscire dagli argini, detto di un fiume o di un torrente.Dopo giorni di pioggia, il torrente è straripato.
tracimareSuperare il bordo di un argine o di una diga, detto dell'acqua.L'acqua del lago è tracimata dalla diga.
esondareFuoriuscire dal proprio letto naturale, detto di un corso d'acqua.Ieri il fiume è esondato allagando i campi.
inondareCoprire d'acqua un territorio; anche riempire in grande quantità.La luce del mattino inondava la stanza.
sommergereCoprire completamente con l'acqua; anche sopraffare per quantità.Appena è tornato, l'hanno sommerso di domande.
travolgereTrascinare via con forza; anche sopraffare.L'onda ha travolto il castello di sabbia.
falciareTagliare erba o grano con un attrezzo a lama curva; anche abbattere violentemente.Il nonno falcia il prato ogni settimana.
stritolareSchiacciare e frantumare con forza.Il boa stritola le sue prede prima di mangiarle.
sbriciolareRidurre in piccolissimi pezzi, come si fa con il pane secco.Ha sbriciolato un pezzo di pane per i piccioni.
polverizzareRidurre in particelle finissime; anche superare nettamente un record.Il velocista ha polverizzato il record mondiale.
disintegrareDistruggere completamente, riducendo in pezzi minuscoli.L'asteroide si è disintegrato entrando nell'atmosfera.
dissolvereSciogliere; anche far sparire del tutto.Il sole ha dissolto la nebbia.
evaporarePassare dallo stato liquido a quello gassoso.Lascia evaporare l'alcol prima di aggiungere il brodo.
sublimarePassare dallo stato solido a quello gassoso; anche trasformare in qualcosa di più elevato.Il poeta seppe sublimare il suo dolore in versi bellissimi.
distillareSeparare i componenti di un liquido riscaldandolo; anche estrarre l'essenziale.Nelle Alpi si distilla la grappa dalle vinacce.
filtrareFar passare un liquido attraverso un materiale poroso per pulirlo; anche trapelare.Dalla riunione non è filtrata nessuna notizia.
setacciareSeparare la farina dalle impurità con un attrezzo a rete fine; anche esaminare con cura.La polizia ha setacciato tutto il bosco.
scandagliareMisurare la profondità dell'acqua; anche esaminare a fondo.Lo psicologo cerca di scandagliare l'animo dei suoi pazienti.
sondareEsplorare per conoscere qualcosa; anche indagare opinioni e intenzioni.Prima di proporre l'idea, voglio sondare il terreno.
perlustrareEsplorare attentamente una zona per controllarla.Le guardie perlustravano i dintorni del castello.
rastrellareRaccogliere foglie o fieno con un attrezzo a denti; anche perquisire una zona palmo a palmo.In autunno aiuto il nonno a rastrellare le foglie.
scrutareOsservare con grande attenzione, cercando di capire.Il vecchio marinaio scrutava l'orizzonte in cerca di terra.
adocchiareNotare qualcosa con interesse e desiderio.Ho adocchiato un bel cappotto in vetrina.
sbirciareGuardare di nascosto o di sfuggita.Durante il compito, cercava di sbirciare il foglio del vicino.
origliareAscoltare di nascosto i discorsi altrui.Non si origlia dietro le porte!
carpireOttenere qualcosa con astuzia o inganno.Il giornalista cercava di carpire qualche informazione riservata.
estorcereOttenere qualcosa con violenza o minacce.Gli hanno estorto una confessione con l'inganno.
sottrarreTogliere; anche rubare; in matematica, calcolare una differenza.Se sottrai tre da dieci, ottieni sette.
trafugareRubare di nascosto, soprattutto oggetti preziosi.I ladri hanno trafugato un quadro dal museo.
depredareSaccheggiare, portare via beni con la violenza.I pirati depredavano le navi mercantili.
razziarePortare via beni o animali con incursioni violente; anche prendere tutto.I turisti hanno razziato il buffet in pochi minuti.
defraudarePrivare qualcuno di ciò che gli spetta con l'inganno.L'amministratore ha defraudato i soci di migliaia di euro.
frodareIngannare qualcuno o lo Stato per ottenere un guadagno illegale.È accusato di aver frodato il fisco.
gabbareIngannare, imbrogliare qualcuno approfittando della sua fiducia.Non lasciarti gabbare da quel venditore.
arrovellarsiTormentarsi la mente per risolvere un problema.Mi sono arrovellato per ore su quel cruciverba.
struggersiConsumarsi per un sentimento intenso, come amore o nostalgia.Si struggeva di nostalgia per la sua terra.
sbeffeggiareDeridere qualcuno con smorfie, battute e scherni.I bulli lo sbeffeggiavano per i suoi occhiali.
scombussolareMettere in disordine; anche turbare fisicamente o emotivamente.Il viaggio in nave mi ha scombussolato lo stomaco.
impantanarsiRestare bloccati nel fango; anche arenarsi in una situazione senza via d'uscita.Le trattative si sono impantanate su un dettaglio.
capziosoChe sembra corretto ma è costruito per ingannare o mettere in difficoltà.Il professore ci ha fatto una domanda capziosa.
draconianoEccessivamente severo, detto di leggi o provvedimenti.Il nuovo regolamento prevede misure draconiane contro i ritardi.
ampollosoPomposo ed esagerato, detto di uno stile o di un discorso.Il suo discorso era ampolloso e pieno di parole inutili.
velleitarioChe si propone obiettivi ambiziosi senza avere i mezzi o la volontà per raggiungerli.Il progetto di costruire un aeroporto in paese era del tutto velleitario.
arcanoMisterioso e difficile da capire.Il significato di quel simbolo resta arcano.
reconditoNascosto e profondo, difficile da scoprire.Nessuno conosceva i suoi pensieri più reconditi.
estrinsecoEsterno, non essenziale alla natura di qualcosa.Questi sono aspetti estrinseci, che non toccano il cuore del problema.
funestoChe porta morte, dolore o sventura.Nessuno in paese ha dimenticato quel giorno funesto.
perniciosoMolto dannoso, che provoca gravi conseguenze.Il fumo ha effetti perniciosi sulla salute.
boriosoChe si comporta con arroganza e si vanta della propria importanza.Il nuovo capo è un uomo borioso e antipatico.
ineluttabileChe non si può evitare in nessun modo.Il cambiamento delle stagioni è ineluttabile.
imperituroChe dura per sempre, che non morirà mai.Ha lasciato un ricordo imperituro in tutti noi.
irrefutabileImpossibile da contestare o da dimostrare falso.Le prove contro di lui erano irrefutabili.
ineludibileChe non si può evitare né rimandare.Il problema del clima è una questione ineludibile.
aulicoElevato e solenne, detto del linguaggio o dello stile.Usa uno stile aulico, lontano dalla lingua parlata.
forbitoElegante e curato, detto del modo di parlare o di scrivere.Parla un italiano forbito ed elegante.
ricercatoRaffinato e originale; anche cercato dalla polizia.Aveva un gusto ricercato nell'arredare la casa.
desuetoChe non si usa più, caduto in disuso."Codesto" è una parola ormai desueta.
obsoletoSuperato, non più moderno né utile.Questo computer è ormai obsoleto.
arcaicoMolto antico, di epoche remote.Nel dialetto si conservano parole arcaiche.
anacronisticoChe non corrisponde all'epoca in cui si trova; fuori dal proprio tempo.Quel regolamento è anacronistico e va cambiato.
caducoDestinato a cadere o a finire presto.Le querce hanno foglie caduche.
evanescenteVago e leggero, che tende a svanire.Il ricordo di quel sogno era evanescente.
impalpabileCosì sottile e fine da non sentirsi al tatto.Una polvere impalpabile copriva i vecchi mobili.
etereoLeggerissimo, delicato, quasi immateriale.La ballerina aveva una grazia eterea.
diafanoQuasi trasparente; anche pallidissimo e delicato.Aveva una pelle diafana, quasi trasparente.
esanguePallidissimo, come se non avesse più sangue.Dopo lo spavento, era esangue in volto.
emaciatoMolto magro e sciupato, per malattia o sofferenza.Dopo la lunga malattia, aveva il viso emaciato.
macilentoMagro e pallido, dall'aspetto malaticcio.Il cane randagio era macilento e affamato.
smuntoPallido e magro in viso, sciupato.Dopo le notti insonni, aveva un aspetto smunto.
cereoPallido e giallastro, come una candela.Uscì dall'ospedale con un viso cereo.
terreoDi un colore grigio spento e malsano, detto soprattutto del viso.Dopo il volo turbolento, aveva un colorito terreo.
paonazzoRosso violaceo, detto del viso.Dopo la sfuriata, il vigile era paonazzo dalla rabbia.
vermiglioRosso vivo e brillante.Il pittore usò un rosso vermiglio per il mantello.
purpureoDi un rosso scuro e intenso, tendente al viola.Al tramonto il cielo era purpureo.
scarlattoRosso vivo e intenso.Il cardinale indossava una veste scarlatta.
corvinoNerissimo e lucido, detto soprattutto dei capelli.Aveva capelli corvini e occhi verdi.
fulvoDi colore rossiccio, tra il giallo e il marrone.La volpe ha un pelo fulvo.
ramatoDi un colore rossiccio e metallico, tra il rosso e l'arancione.Si è tinta i capelli di un colore ramato.
cinereoDi colore grigio chiaro e spento.Il cielo d'inverno era di un grigio cinereo.
plumbeoGrigio scuro e pesante, detto soprattutto del cielo; anche cupo e opprimente.Sotto un cielo plumbeo, partimmo per la gita.
tetroCupo, buio e triste.La casa abbandonata aveva un aspetto tetro.
foscoScuro e poco chiaro; anche minaccioso e preoccupante.Il futuro dell'azienda appare fosco.
lugubreTriste e cupo, che fa pensare alla morte.Nella notte si sentiva il lugubre ululato dei lupi.
funereoChe ricorda la morte e il lutto; molto cupo e triste.In sala d'attesa regnava un silenzio funereo.
sinistroChe fa temere qualcosa di negativo; minaccioso e inquietante.Dalla cantina arrivò un rumore sinistro.
torvoMinaccioso e ostile, detto soprattutto dello sguardo.Mi guardò con occhi torvi.
truceFeroce e minaccioso nell'aspetto.Il pirata aveva un'espressione truce.
efferatoDi una crudeltà estrema e feroce.I giornali parlano di un crimine efferato.
spietatoChe non prova compassione e non risparmia nessuno.La concorrenza nel settore è spietata.
sadicoChe prova piacere nel far soffrire gli altri.Il cattivo del film è un personaggio sadico.
perfidoMalvagio e sleale, pronto a fare del male con l'inganno.Nella fiaba, la perfida matrigna avvelena Biancaneve.
scelleratoMalvagio e criminale; anche molto sconsiderato.Fu una scelta scellerata costruire case vicino al fiume.
nefandoCosì malvagio da fare orrore solo a nominarlo.Il romanzo racconta un crimine nefando.
abiettoSpregevole e moralmente basso.Tradire un amico è un gesto abietto.
turpeVergognoso e moralmente ripugnante.Lo accusarono di un turpe inganno ai danni degli anziani.
ignobileVile e indegno di una persona onesta.Prendersela con i più deboli è un comportamento ignobile.
spregevoleChe merita il disprezzo di tutti.Mentire per danneggiare un collega è spregevole.
deprecabileDa condannare e da disapprovare.Il lancio di oggetti in campo è un episodio deprecabile.
riprovevoleChe merita di essere condannato moralmente.Il suo comportamento in gita è stato riprovevole.
biasimevoleChe merita critica e rimprovero.Lasciare rifiuti nel bosco è un'abitudine biasimevole.
encomiabileDegno di essere lodato pubblicamente.Il lavoro dei volontari è stato encomiabile.
lodevoleDegno di approvazione e di apprezzamento.La sua è un'iniziativa lodevole.
meritorioDegno di stima e di riconoscimento per il bene che fa.Da anni l'associazione svolge un'opera meritoria nei quartieri poveri.
irreprensibileChe non si può rimproverare in nulla.La sua condotta è sempre stata irreprensibile.
ineccepibileSenza difetti, impossibile da contestare.Il ragionamento della matematica era ineccepibile.
inappuntabilePerfetto e curato in ogni dettaglio.Si presentò al colloquio con un abbigliamento inappuntabile.
integerrimoOnestissimo, assolutamente incorruttibile e moralmente esemplare.Era un giudice integerrimo, rispettato da tutti.
proboDi onestà sicura e assoluta, soprattutto nella vita pubblica.Era un uomo probo, stimato da tutto il paese.
rettoDiritto; in senso morale, onesto e giusto.Ha sempre condotto una vita retta.
morigeratoModerato e sobrio nelle abitudini e nei costumi.Conduce una vita morigerata: niente fumo né alcol.
frugaleSemplice e modesto, detto soprattutto di un pasto.Abbiamo fatto una cena frugale: pane, formaggio e frutta.
parsimoniosoChe sta attento a non sprecare denaro o risorse.Mia nonna era molto parsimoniosa.
oculatoAttento e prudente nelle scelte, soprattutto nelle spese.Grazie a una gestione oculata, il bilancio è in attivo.
accortoPrudente e attento, che sa evitare i rischi.Un viaggiatore accorto tiene sempre una copia dei documenti.
avvedutoGiudizioso, capace di prevedere le conseguenze delle proprie scelte.Fu una scelta avveduta vendere la casa prima della crisi.
sagaceIntelligente, acuto e pronto nel capire.Con una battuta sagace, smontò tutte le critiche.
perspicaceChe capisce in fretta anche ciò che non è evidente.Il bambino è molto perspicace: ha capito subito il trucco.
argutoSpiritoso in modo intelligente e fine.Ha scritto un commento arguto e divertente.
scaltroAstuto e abile nel volgere le situazioni a proprio vantaggio.Nelle favole, la volpe è un animale scaltro.
sornioneChe nasconde le sue intenzioni sotto un'aria tranquilla e innocente.Con un sorriso sornione, finse di non sapere nulla.
sardonicoIronico in modo amaro e maligno.Ha un umorismo sardonico che non piace a tutti.
beffardoChe prende in giro con malizia e superiorità.Ci salutò con un sorriso beffardo dopo averci battuto a carte.
mordaceChe critica in modo pungente e ironico.Il vignettista è famoso per la sua satira mordace.
causticoChe corrode i tessuti; anche ironico in modo aspro e offensivo.La soda caustica va maneggiata con i guanti.
pungenteChe provoca una sensazione acuta, come il freddo; anche ironico e aggressivo.Quella mattina faceva un freddo pungente.
taglienteAffilato come una lama; anche duro e ironico nelle parole.Rispose con una battuta tagliente che zittì tutti.
sferzanteChe colpisce con forza e violenza, detto del vento o di una critica.Un vento sferzante ci gelava il viso.
graffiantePungente e incisivo, detto di ironia, satira o voce.La sua voce graffiante è perfetta per il rock.
acreAspro e irritante, detto di odori e sapori; anche pieno di rancore.Dalla fabbrica usciva un fumo acre.
asproDi sapore acido e pungente; anche duro e difficile.Questa arancia ha un sapore aspro.
agrodolceChe unisce un gusto acidulo a uno zuccherino; anche misto di gioia e tristezza.Il film ha un finale agrodolce.
stucchevoleChe dà fastidio o nausea per eccesso di dolcezza o di ripetizione.Il film era di una dolcezza stucchevole.
melensoSciocco e sentimentale in modo noioso.Ho trovato la commedia piuttosto melensa.
sdolcinatoTroppo sentimentale e affettuoso, fino a risultare fastidioso.Ha scritto una lettera d'amore molto sdolcinata.
mielosoDi modi o di parole falsamente gentili e troppo dolci.Mi parlava con un tono mieloso che non mi convinceva.
leziosoChe ha una grazia affettata e poco naturale.Il suo modo di scrivere è lezioso e pieno di diminutivi.
affettatoNon spontaneo, studiato per fare effetto; anche tagliato a fette.Parlava con un accento affettato per sembrare raffinata.
manieratoChe imita modelli in modo convenzionale e poco spontaneo.La pittura di quel periodo è spesso manierata.
artificiosoNon naturale, costruito con troppo studio.Il dialogo del film suona artificioso.
posticcioFinto, aggiunto artificialmente per sembrare vero.L'attore portava una barba posticcia.
fasulloFalso, non autentico, fatto per ingannare.Il venditore aveva documenti fasulli.
spurioNon autentico, di origine incerta o non genuina.Quel capitolo è spurio: non l'ha scritto l'autore.
apocrifoDi autenticità non riconosciuta, attribuito falsamente a un autore.Molti testi attribuiti a Dante sono apocrifi.
veraceVero, autentico e genuino, non imitato.Questa è una pizza napoletana verace.
schiettoSincero e diretto, senza giri di parole.Ti do un parere schietto: il progetto non funziona.
francoSincero e aperto; anche libero da tasse o vincoli.Siamo sempre stati franchi l'uno con l'altro.
candidoBianchissimo; anche innocente e ingenuo.La neve candida copriva i tetti del paese.
sprovvedutoInesperto e ingenuo, facile da ingannare.I truffatori scelgono vittime sprovvedute.
maldestroGoffo e poco abile nei movimenti.Con un gesto maldestro, rovesciò il bicchiere.
impacciatoChe si muove o parla con difficoltà, per timidezza o insicurezza.Al primo appuntamento era molto impacciato.
sgraziatoGoffo e poco elegante nei movimenti o nell'aspetto.Sulla terra, il pinguino ha un'andatura sgraziata.
disinvoltoSicuro e naturale nei modi, senza imbarazzo.Si muoveva sul palco in modo disinvolto.
spigliatoVivace e sicuro nel parlare e nel comportarsi.È una ragazza spigliata e simpatica.
briosoPieno di vivacità e allegria.La serata è stata animata da una musica briosa.
esuberantePieno di energia e vitalità, a volte in eccesso.Il cucciolo è esuberante e non sta mai fermo.
irrequietoAgitato e nervoso, incapace di stare fermo.Prima dell'esame era irrequieto e non dormiva.
tormentatoAfflitto da sofferenze continue o da dubbi.Era un artista tormentato dai dubbi.
travagliatoPieno di difficoltà e di sofferenze.Dopo una storia travagliata, i due si sono separati.
angoscianteChe crea forte ansia e paura.L'attesa dei risultati è stata angosciante.
struggenteChe commuove profondamente e suscita nostalgia.Il film ha un finale struggente.
strazianteChe provoca un dolore acuto o una commozione insopportabile.Dalla casa arrivava il pianto straziante di un bambino.
lancinanteAcuto e penetrante, detto di un dolore.Sentì un dolore lancinante alla schiena.
atroceTerribile e crudele; anche fortissimo, detto di un dolore.Ieri sera avevo un atroce mal di denti.
raccapriccianteChe fa inorridire per quanto è orribile.Il film horror ha scene raccapriccianti.
agghiaccianteChe fa gelare il sangue per la paura o l'orrore.Nel silenzio si sentì un urlo agghiacciante.
sconvolgenteChe turba profondamente e lascia senza parole.La notizia è stata sconvolgente per tutti.
sbalorditivoChe stupisce moltissimo, lasciando a bocca aperta.Il mago ha fatto un trucco sbalorditivo.
strabilianteCosì straordinario da sembrare incredibile.Gli acrobati hanno dato uno spettacolo strabiliante.
mirabolanteStraordinario e meraviglioso, spesso in modo esagerato.Ci raccontò le sue mirabolanti avventure in Africa.
portentosoStraordinario nei risultati, quasi miracoloso.Il venditore diceva che quella crema aveva effetti portentosi.
prodigiosoFuori dal comune per capacità o risultati, tanto da sembrare impossibile.Ha una memoria prodigiosa: ricorda tutti i numeri di telefono.
sublimeAltissimo, di eccezionale bellezza o grandezza.Il panorama dalla vetta era sublime.
ineffabileCosì bello o intenso che le parole non bastano a descriverlo.Davanti al mare, provò una gioia ineffabile.
indicibileCosì grande o terribile da non poter essere espresso.Durante la guerra hanno sopportato sofferenze indicibili.
inenarrabileImpossibile da raccontare, per quanto è straordinario o terribile.Il viaggio di ritorno fu un'odissea inenarrabile.
inauditoMai sentito prima, incredibile e spesso scandaloso.Questa è una prepotenza inaudita, non possiamo accettarla!
inusitatoMolto raro, fuori dalle abitudini.Ha reagito alla notizia con una calma inusitata.
inconsuetoDiverso dal solito, insolito.Per luglio, questo è un freddo inconsueto.
peculiareCaratteristico e tipico di qualcuno o di qualcosa.Ogni dialetto ha caratteristiche peculiari.
singolareUnico, strano; in grammatica, il contrario di plurale.Ieri in ufficio è successo un fatto singolare.
precipuoPrincipale, più importante di tutti gli altri.Lo scopo precipuo della riunione è approvare il bilancio.
preminenteChe ha più importanza o rilievo degli altri.La sicurezza dei passeggeri ha un ruolo preminente.
eminenteIllustre, molto importante e stimato.Al convegno ha parlato un eminente scienziato.
insigneFamoso e stimato per i suoi meriti.Fu un insigne giurista e un ottimo insegnante.
esimioEccellente, illustre; usato spesso come formula di cortesia.Gentile ed esimio professore, le scrivo per chiederle un consiglio.
egregioEccellente; usato anche come formula di cortesia nelle lettere.Ha svolto un lavoro egregio in pochissimo tempo.
emeritoChe ha lasciato il servizio ma conserva il titolo e gli onori.È professore emerito di fisica all'università di Padova.
maestosoGrandioso, solenne e imponente.Il cervo alzò la testa con fare maestoso.
sontuosoLussuoso, ricco e splendido.Gli sposi hanno offerto un banchetto sontuoso.
fastosoCelebrato con grande lusso e magnificenza.Il corteo fastoso attraversò la città.
sfarzosoRicco in modo vistoso ed esagerato.Alla festa indossava un abito sfarzoso.
opulentoMolto ricco e abbondante, che mostra benessere.Viveva in una villa opulenta sul lago.
lussureggianteRicoperto di vegetazione fitta e abbondante.L'isola è coperta da una foresta lussureggiante.
rigogliosoChe cresce con vigore e abbondanza.In primavera il giardino è rigoglioso.
floridoIn buona salute; anche prospero e ricco.L'economia della regione è florida.
fiorenteProspero e in pieno sviluppo.Nel Rinascimento Firenze aveva un commercio fiorente.
fecondoFertile; anche ricco di idee e di risultati.Quel periodo fu fecondo per la sua arte.
prolificoChe produce molto, che ha molti figli o molte opere.È uno scrittore prolifico: pubblica due libri all'anno.
brulloPrivo di alberi e di vegetazione, spoglio.Il paesaggio era brullo e roccioso.
impervioDifficile da percorrere o da raggiungere.Il sentiero è impervio e pericoloso.
scoscesoMolto ripido, difficile da salire o scendere.Scesero con prudenza lungo un pendio scosceso.
irtoPieno di punte; anche pieno di ostacoli.Il cammino verso il successo è irto di difficoltà.
irraggiungibileCosì lontano o difficile che non si può arrivarci.Per lui la vetta sembrava irraggiungibile.
inespugnabileChe non si può conquistare con la forza.Il castello era considerato inespugnabile.
inviolabileChe deve essere rispettato sempre e non può essere infranto.Secondo la Costituzione, il domicilio è inviolabile.
inalienabileChe non si può cedere, vendere o togliere.La libertà di pensiero è un diritto inalienabile.
insindacabileChe non si può discutere né contestare.Il giudizio della giuria è insindacabile.
inappellabileContro cui non si può presentare ricorso.La sentenza è definitiva e inappellabile.
irrevocabileChe non può essere annullato o ritirato.La sua decisione di partire è irrevocabile.
inoppugnabileChe non si può contestare né mettere in dubbio.Le prove del DNA sono inoppugnabili.
cavillosoPieno di obiezioni sottili e pretestuose.Il contratto contiene clausole cavillose.
pretestuosoChe si basa su motivi falsi o inventati per giustificare qualcosa.Il motivo del licenziamento era chiaramente pretestuoso.
tendenziosoChe presenta i fatti in modo parziale, per sostenere una tesi.Quell'articolo è tendenzioso e poco obiettivo.
lacunosoChe presenta vuoti, mancanze o parti incomplete.La sua preparazione in matematica è lacunosa.
deficitarioInsufficiente; anche con più spese che entrate.Il bilancio della società sportiva è deficitario.
insitoPresente per natura dentro qualcosa, innato.Un certo rischio è insito in ogni investimento.
endemicoSempre presente in una zona o in un ambiente.La malaria era endemica in quelle paludi.
nefastoChe porta sventura o danni gravi.Quella decisione ebbe conseguenze nefaste.
lesivoChe danneggia diritti, interessi o la reputazione di qualcuno.Quel commento è lesivo della sua dignità.
saccenteChe ostenta di sapere tutto e vuole sempre correggere gli altri.Il compagno saccente correggeva sempre la maestra.
supponenteChe si crede superiore e tratta gli altri con presunzione.Mi ha risposto con un tono supponente.
remissivoChe cede facilmente e non si oppone alla volontà altrui.È troppo remissivo con i suoi figli.
caparbioTestardo e deciso a ottenere ciò che vuole.È un ragazzo caparbio: non si arrende mai.
loscoSospetto e poco onesto.In quel bar si vedono tipi loschi.
subdoloFalso e ingannevole, che agisce di nascosto.Ha usato un metodo subdolo per vincere la gara.
malevoloChe vuole il male altrui e ne parla con cattiveria.Non dare retta ai commenti malevoli.
allorchéQuando, nel momento in cui; uso letterario.Tutti si alzarono in piedi allorché entrò il giudice.
dacchéDa quando; anche poiché; uso letterario.Non lo vedo dacché si è trasferito a Roma.
viepiùSempre più, ancora di più; uso letterario.Il malcontento cresceva viepiù con il passare dei giorni.
alla bell'e meglioIn modo approssimativo, come si riesce, senza troppa cura.Abbiamo riparato la ruota alla bell'e meglio e siamo ripartiti.
alla chetichellaDi nascosto, senza farsi notare.Se ne andò alla chetichella prima della fine della festa.
a iosaIn grande quantità, in abbondanza.Al buffet c'erano dolci a iosa.
in ottemperanza aNel rispetto di una norma o di un ordine; per obbedire a qualcosa.La piscina chiude alle venti, in ottemperanza a quanto stabilito dal regolamento.
altresìAnche, inoltre; uso formale.Si ricorda altresì che il pagamento va effettuato entro maggio.
ancorchéAnche se, sebbene; uso letterario.Il progetto, ancorché ambizioso, è realizzabile.
financoPerfino, addirittura; uso letterario.Lo criticarono tutti, financo i suoi amici più cari.
inveroIn verità, davvero; uso letterario.La proposta era invero interessante.
ondePer, allo scopo di; uso formale.Ti scrivo onde evitare malintesi.
purtuttaviaTuttavia, nonostante questo; uso formale.Era stanchissimo, purtuttavia continuò a lavorare.
cionondimenoNonostante ciò, tuttavia; uso formale.Il compito era difficile; cionondimeno, lo superarono tutti.
giammaiMai, in nessun caso; uso enfatico e letterario.Non tradirei giammai un amico!
alcunchéQualcosa; in frasi negative, niente; uso formale.Non ha detto alcunché sull'accaduto.
checchéQualunque cosa; si usa con il congiuntivo.Farò di testa mia, checché ne dicano gli altri.
chicchessiaChiunque, qualsiasi persona; uso formale.Non lo dirò a chicchessia.
testéPoco fa, proprio adesso; uso letterario.Come ho testé detto, la riunione è rinviata.
poc'anziPoco tempo fa, pochi minuti prima.Il signore che è passato poc'anzi ha lasciato questo pacco.
all'uopoA questo scopo, per questo fine; uso formale.Consegnate i documenti nell'ufficio all'uopo predisposto.
a fortioriA maggior ragione; espressione latina.Se è vietato agli adulti, a fortiori è vietato ai bambini.
a prioriPrima di ogni esperienza o verifica; senza esaminare i fatti.Non bisogna rifiutare a priori le idee nuove.
a posterioriDopo i fatti, sulla base dell'esperienza; con il senno di poi.Giudicata a posteriori, quella scelta si è rivelata giusta.
grosso modoApprossimativamente, più o meno.Saremo grosso modo una ventina di persone.
ipso factoImmediatamente, per il fatto stesso; espressione latina.Chi supera il limite di tempo viene ipso facto squalificato.
de factoDi fatto, nella realtà, anche se non per legge.Dopo le dimissioni del direttore, era lei de facto a guidare l'azienda.
ex novoDa capo, dall'inizio; espressione latina.Il teatro è stato ricostruito ex novo dopo l'incendio.
una tantumUna sola volta, non in modo periodico.Per l'iscrizione è richiesto un contributo una tantum di trenta euro.
pro temporePer un periodo di tempo determinato, temporaneamente.Il dirigente pro tempore resterà in carica fino a settembre.
ad interimProvvisoriamente, in attesa di un titolare.La vicepreside guiderà la scuola ad interim.
sine dieSenza fissare una data; a tempo indeterminato.La riunione è stata rinviata sine die.
in totoCompletamente, nella sua interezza.Il comitato ha accettato in toto la nostra proposta.
tout courtSenz'altro, semplicemente, senza aggiunte; espressione francese.Non si tratta di una critica, ma di un rifiuto tout court.
a bizzeffeIn quantità enorme, moltissimo; uso familiare.In quel bosco ci sono funghi a bizzeffe.
a profusioneIn grande abbondanza, senza risparmio.Il regista ha usato effetti speciali a profusione.
a dismisuraOltre ogni misura, in modo eccessivo.Negli ultimi anni i prezzi sono cresciuti a dismisura.
a oltranzaFino in fondo, senza fermarsi.I lavoratori hanno proclamato uno sciopero a oltranza.
a spropositoFuori luogo, in modo inopportuno.Interviene sempre a sproposito nelle discussioni.
a buon dirittoCon piena ragione, giustamente.Può a buon diritto considerarsi la migliore della classe.
di buon'oraPresto, di prima mattina.Domani partiremo di buon'ora per evitare il traffico.
di gran carrieraMolto velocemente, di corsa.Il messaggero arrivò di gran carriera con la notizia.
di sottecchiDi nascosto, guardando con gli occhi socchiusi o abbassati.Lo osservava di sottecchi mentre fingeva di leggere.
a tentoniToccando intorno con le mani, senza vedere.Al buio cercai l'interruttore a tentoni.
carponiCon le mani e le ginocchia appoggiate a terra.Cercava le chiavi sotto il letto, carponi sul pavimento.
a capofittoCon la testa in avanti; anche con totale impegno.Si è buttato a capofitto nel nuovo lavoro.
a rotta di colloA grande velocità, in modo pericoloso.Scese la collina in bicicletta a rotta di collo.
a briglia scioltaSenza freni, in piena libertà.Lasciò correre la fantasia a briglia sciolta.
all'impazzataIn modo frenetico, disordinato e velocissimo.Per l'emozione, il cuore mi batteva all'impazzata.
alla spicciolataPochi alla volta, in piccoli gruppi e in momenti diversi.Gli invitati arrivarono alla spicciolata nel corso della serata.
alla carlonaIn modo trascurato e approssimativo, senza alcuna cura.Hanno fatto il lavoro alla carlona e ora bisogna rifarlo.
a più non possoCon tutte le forze, al massimo delle possibilità.Abbiamo riso a più non posso per tutta la sera.
in sordinaSenza clamore, in modo discreto e silenzioso.Il negozio ha aperto in sordina, senza alcuna pubblicità.
in pompa magnaCon grande solennità e sfarzo.Il nuovo ponte è stato inaugurato in pompa magna.
per sommi capiSolo nei punti principali, in modo riassuntivo.Mi ha raccontato la trama del film per sommi capi.
a grandi lineeNei tratti essenziali, senza scendere nei dettagli.Ti spiego a grandi linee come funziona il progetto.
seduta stanteImmediatamente, sul momento, senza rimandare.Il consiglio decise seduta stante di annullare la gara.
senza indugioSubito, senza perdere tempo né esitare.Appena ricevuta la chiamata, partì senza indugio.
in seno aAll'interno di un gruppo, di un'istituzione o di una comunità.Il dibattito è nato in seno a un piccolo gruppo di studenti.
in ossequio aNel rispetto di una regola, di una volontà o di un principio.Abbiamo agito in ossequio a precise disposizioni della direzione.
l'ineziaCosa di nessuna importanza, piccolezza.Si arrabbia per ogni inezia.
la quisquiliaCosa da poco, dettaglio insignificante.Non perdiamo tempo in quisquilie: andiamo al punto.
la bazzecolaCosa facile o di poco valore.Per un esperto come lui, questo lavoro è una bazzecola.
la sottigliezzaFinezza di ragionamento; anche distinzione molto minuziosa.Non tutti colsero la sottigliezza della sua ironia.
la pignoleriaEccessiva attenzione ai minimi dettagli.La sua pignoleria nel controllare i conti esaspera i colleghi.
la pedanteriaPrecisione noiosa ed esagerata, troppo attaccata alle regole.Corregge ogni virgola con insopportabile pedanteria.
il sofismaRagionamento che sembra corretto ma è falso, usato per ingannare.Il suo discorso era un sofisma ben costruito.
la fallaciaErrore di ragionamento; anche carattere ingannevole di qualcosa.L'argomento contiene una fallacia logica evidente.
la tautologiaAffermazione che ripete con altre parole lo stesso concetto, senza aggiungere nulla.Dire "una vedova che ha perso il marito" è una tautologia.
la ridondanzaRipetizione superflua di parole o di informazioni.Il testo è pieno di ridondanze: va accorciato.
la prolissitàLunghezza eccessiva di un discorso o di un testo.La prolissità dell'introduzione ha annoiato i lettori.
la verbositàTendenza a usare troppe parole per dire poco.Il professore è famoso per la sua verbosità.
la logorreaBisogno incontrollabile di parlare in continuazione.Quando è nervoso, viene colto da una logorrea irrefrenabile.
la loquacitàTendenza a parlare molto e volentieri.La loquacità della parrucchiera rende piacevole l'attesa.
la concisioneCapacità di esprimersi con poche parole essenziali.Nei telegrammi era necessaria la massima concisione.
la cacofoniaInsieme di suoni sgradevoli prodotto da parole o note.La cacofonia dell'orchestra durante le prove era insopportabile.
l'assonanzaSomiglianza di suono tra parole, soprattutto nelle vocali finali.Tra "mare" e "pane" c'è un'assonanza.
l'allitterazioneRipetizione dello stesso suono all'inizio di parole vicine."Di me medesmo meco mi vergogno" è una famosa allitterazione di Petrarca.
l'anaforaRipetizione di una parola all'inizio di versi o frasi successive.Nel canto III dell'Inferno, "Per me si va" è ripetuto come anafora.
la sineddocheFigura retorica che indica la parte per il tutto o il tutto per la parte.Dire "vele" per indicare le navi è una sineddoche.
la metonimiaFigura retorica che sostituisce una parola con un'altra a essa collegata, come l'autore per l'opera."Leggere Manzoni" al posto di "leggere i libri di Manzoni" è una metonimia.
la litoteFigura retorica che afferma qualcosa negando il suo contrario."Non è un genio" è una litote per dire che è poco intelligente.
il chiasmoFigura retorica che dispone due coppie di parole in ordine incrociato."Bisogna mangiare per vivere, non vivere per mangiare" contiene un chiasmo.
l'endecasillaboVerso di undici sillabe, il più usato nella poesia italiana.La Divina Commedia è scritta in endecasillabi.
la cesuraPausa all'interno di un verso; anche netta separazione tra due periodi.La guerra segnò una cesura profonda nella sua vita.
la cadenzaRitmo regolare; anche intonazione tipica di una zona.Parla con una dolce cadenza veneta.
l'inflessioneModulazione della voce; anche accento tipico di una regione.Nella sua voce c'era una leggera inflessione siciliana.
la cantilenaCanto o modo di parlare lento e monotono.Il bambino ripeteva la poesia con una cantilena noiosa.
la filastroccaBreve componimento in rima, spesso per bambini.La nonna ci insegnava una filastrocca per contare fino a dieci.
la neniaCanto lento e monotono, spesso per far addormentare.La mamma cantava una nenia al neonato.
la litaniaPreghiera con invocazioni ripetute; anche elenco lungo e noioso.Ci ha fatto la solita litania di lamentele.
il salmoComponimento poetico religioso contenuto nella Bibbia.Durante la messa il coro cantò un salmo.
l'innoCanto solenne di lode; anche canto ufficiale di una nazione.Prima della partita suonarono l'inno nazionale.
il panegiricoDiscorso di lode solenne ed esagerata.Il suo intervento fu un vero panegirico del direttore.
l'apologiaDiscorso o scritto in difesa di una persona o di un'idea.Platone scrisse l'apologia di Socrate.
la requisitoriaDiscorso dell'accusa in un processo; anche critica severa.Il pubblico ministero ha concluso la requisitoria chiedendo dieci anni.
l'arringaDiscorso dell'avvocato difensore in tribunale.L'avvocato ha pronunciato un'arringa appassionata.
la filippicaDiscorso violento e polemico contro qualcuno.Il padre gli fece una lunga filippica sui brutti voti.
l'invettivaDiscorso violento di accusa e condanna.Il poeta lanciò un'invettiva contro i potenti del suo tempo.
il libelloBreve scritto polemico, spesso offensivo verso qualcuno.Nel Settecento circolavano molti libelli anonimi contro la corte.
il pamphletBreve scritto polemico su un tema di attualità.Lo scrittore ha pubblicato un pamphlet contro il consumismo.
il proclamaDichiarazione pubblica e solenne rivolta a un popolo o a un esercito.Garibaldi lanciò un proclama agli italiani.
l'edittoOrdine emanato da un sovrano o da un'autorità.L'editto di Costantino concesse libertà di culto ai cristiani.
l'enciclicaLettera solenne del papa a tutti i vescovi o ai fedeli.Il papa ha pubblicato una nuova enciclica sull'ambiente.
il concordatoAccordo tra uno Stato e la Chiesa; anche accordo con i creditori.Il concordato del 1929 regolò i rapporti tra l'Italia e la Santa Sede.
il memorandumDocumento che riassume i punti principali di una questione.Il direttore ha inviato un memorandum a tutti i dipendenti.
la missivaLettera, messaggio scritto; termine formale.Ricevette una missiva dal notaio con la data dell'incontro.
l'epistolaLettera, soprattutto antica o di valore letterario.Seneca scrisse molte epistole all'amico Lucilio.
il carteggioInsieme di lettere scambiate tra due o più persone.Il carteggio tra i due scrittori è stato pubblicato.
l'epistolarioRaccolta di tutte le lettere scritte da un autore.L'epistolario di Leopardi rivela la sua profonda solitudine.
il memorialeScritto che racconta fatti per ricordarli; anche monumento dedicato al ricordo di qualcuno.A Washington abbiamo visitato il memoriale di Lincoln.
il resocontoRelazione dettagliata di fatti o di eventi.Il segretario ha scritto il resoconto della riunione.
la cronistoriaNarrazione dei fatti nel loro ordine di tempo.Il libro offre una cronistoria dettagliata della squadra.
gli annaliRegistrazione dei fatti anno per anno; in senso figurato, la storia.Quella vittoria resterà negli annali dello sport italiano.
il manoscrittoTesto scritto a mano, soprattutto antico o originale.In biblioteca è conservato il manoscritto originale del romanzo.
la pergamenaPelle di animale preparata per scriverci sopra.Il diploma era stampato su una finta pergamena.
il papiroPianta egiziana e foglio ricavato dalle sue fibre per scrivere.Gli antichi Egizi scrivevano sul papiro.
l'incunaboloLibro stampato nei primi decenni dopo l'invenzione della stampa, prima del 1501.La biblioteca possiede un raro incunabolo del 1475.
il frontespizioPagina iniziale di un libro con il titolo e il nome dell'autore.Sul frontespizio c'è la dedica dell'autore.
il refusoErrore di stampa, come una lettera sbagliata o scambiata.Nella seconda edizione hanno corretto ogni refuso.
il lapsusErrore involontario nel parlare o nello scrivere.Per un lapsus, chiamò la moglie con il nome della sorella.
la svistaErrore dovuto a distrazione.Non è stata cattiveria, solo una svista.
la gaffeFrase o gesto inopportuno che mette in imbarazzo.Ho fatto una gaffe: ho chiamato il nuovo collega con il nome sbagliato.
la cantonataErrore grossolano di valutazione.Ho preso una cantonata: pensavo che fosse tua sorella.
lo strafalcioneErrore grave e grossolano, soprattutto di lingua.Il tema era pieno di strafalcioni di grammatica.
lo spropositoCosa assurda o sbagliata; anche quantità esagerata.Ha pagato uno sproposito per quella borsa.
l'abbaglioErrore di valutazione dovuto a un'impressione sbagliata.Credere a quella storia è stato un abbaglio.
ammiccareFare un cenno d'intesa con gli occhi.Mi ammiccò per farmi capire che era uno scherzo.
sogghignareSorridere in modo ironico, malizioso o cattivo.Il ladro sogghignava, convinto di averla fatta franca.
sghignazzareRidere rumorosamente e con scherno.I ragazzi sghignazzavano in fondo all'aula.
corrucciarsiDiventare cupo e scontento in viso.Si corrucciò quando sentì la notizia.
accigliarsiAssumere un'espressione severa o preoccupata, corrugando la fronte.Il medico si accigliò guardando le analisi.
imbronciarsiFare un'espressione offesa e scontrosa, smettendo di parlare.Quando gli dicono di no, il bambino si imbroncia.
indispettirsiIrritarsi per un comportamento altrui che si trova fastidioso.Si è indispettita perché nessuno l'aveva ascoltata.
stizzirsiArrabbiarsi in modo improvviso, ma per poco tempo.Si stizzisce facilmente quando perde a carte.
adirarsiLasciarsi prendere dalla rabbia; termine letterario.Il re si adirò con il messaggero.
inalberarsiArrabbiarsi e reagire con forza, offendendosi.Alla minima critica, si inalbera.
imbufalirsiArrabbiarsi moltissimo; termine colloquiale.Quando ha visto il conto, si è imbufalito.
infervorarsiAppassionarsi con grande entusiasmo.Quando parla di calcio, si infervora subito.
accalorarsiAnimarsi con passione in una discussione.Durante il dibattito, i due ospiti si sono accalorati.
invaghirsiInnamorarsi in modo improvviso e superficiale.Si è invaghito della nuova compagna di corso.
incapricciarsiProvare un desiderio improvviso e passeggero per qualcosa o qualcuno.La bambina si è incapricciata di un cucciolo visto in vetrina.
languireEssere debole e senza forze; anche procedere stancamente.Senza nuovi investimenti, l'economia della zona languisce.
rodersiTormentarsi per rabbia, invidia o preoccupazione.Si rode dall'invidia per il successo del fratello.
macerarsiTormentarsi interiormente a lungo.Si macerò nel rimorso per anni.
crucciarsiPreoccuparsi e affliggersi per qualcosa.Non crucciarti per così poco!
affliggersiProvare un dolore profondo e lasciarsi abbattere.Non serve affliggersi: troveremo una soluzione.
rattristarsiDiventare malinconico e abbattuto.Si rattristò pensando alle vacanze ormai finite.
rasserenarsiTornare calmo dopo una preoccupazione; anche schiarirsi, detto del cielo.Dopo la telefonata del figlio, la madre si rasserenò.
rincuorarsiRitrovare coraggio e speranza.Sentendo le parole del medico, si rincuorò.
rinfrancarsiRiprendere forza e sicurezza.Dopo una notte di riposo, ci siamo rinfrancati.
ringalluzzirsiDiventare baldanzoso e pieno di sé, spesso dopo un successo.Dopo la prima vittoria, la squadra si è ringalluzzita.
pavoneggiarsiMostrarsi con vanità per farsi ammirare.Si pavoneggiava con la sua auto nuova davanti a tutti.
millantareVantare in modo esagerato o falso qualità, meriti o conoscenze.Quel tizio millantava conoscenze importanti che non aveva.
ostentareMostrare con insistenza qualcosa per farsi notare.Ama ostentare la sua ricchezza.
sfoggiareMostrare con orgoglio qualcosa di bello o di nuovo.Alla festa sfoggiava un vestito nuovo.
fregiarsiVantare con orgoglio un titolo, un premio o un riconoscimento.Il ristorante si fregia di due stelle.
arrogarsiAttribuirsi un diritto o un potere che non si ha.Non puoi arrogarti il diritto di decidere per tutti.
sovvertireRovesciare un ordine stabilito, spesso politico o sociale.I rivoluzionari volevano sovvertire l'ordine esistente.
sedimentareDepositarsi lentamente sul fondo; anche consolidarsi nel tempo.Lascia sedimentare le idee prima di scrivere la relazione.
ingiungereOrdinare con autorità di fare qualcosa.Il tribunale gli ha ingiunto di pagare il debito.
redarguireRimproverare severamente qualcuno per un errore.La maestra ha redarguito gli alunni per il disordine in classe.
ravvisareRiconoscere o notare qualcosa, spesso durante un esame attento.Il giudice non ha ravvisato alcun reato nel suo comportamento.
sopperireProvvedere a una mancanza con altri mezzi.Con l'entusiasmo, la squadra cerca di sopperire alla mancanza di esperienza.

Dieci parole al giorno: sette nuove e tre da ripassare. Quelle sbagliate tornano più spesso. Quando indovini tutto il livello, passi al successivo.

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